Xylella, ripartito il taglio degli ulivi: entra nel vivo il secondo piano di interventi

In territorio di Trepuzzi effettuati i primi abbattimenti previsti dal nuovo piano per contenere la diffusione della Xylella fastidiosa. Dopo aver ricevuto le notifiche i proprietari devono provvedere entro dieci giorni: chi non lo fa rischia una sanzione

TREPUZZI - Sono partite questa mattina, in territorio di Trepuzzi, le prime operazioni di abbattimento delle piante secondo quanto disposto dal secondo piano affidato al commissario Giuseppe Silletti per contenere la diffusione del batterio della xylella fastidiosa, considerato il fattore principale del complesso del disseccamento rapido dell'ulivo che ha colpito tutto il Salento leccese con focolai anche nel Brindisino.

Come noto, nella versione aggiornata e approvata nei giorni scorsi il piano prevede che le eradicazioni siano effettuate dai proprietari dei fondi interessati entro dieci giorni dalla notifica dell'avviso, e, solo in caso di inerzia o di impossibilità, spetta al personale dell'Agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali intervenire.

E così, questa mattina, è stato in un caso che ha riguardato una cinquantina di alberi. I proprietari inadempienti sono passibili anche di una multa. Hanno controllato lo svolglimento delle operazioni, che si sono svolte principalmente nei campi a ridosso della ferrovie, gli agenti del corpo forestale dello Stato.

Non ci sono state resistenze da parte degli ambientalisti o degli stessi produttori, ma le eradicazioni sono avvenute tra rassegnazione e diffidenza verso quella che viene vissuta come un'imposizione nemmeno giustificata dalla certezza del risultato. 

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