Estorsione e maltrattamenti in famiglia: in tre nei guai nel Salento

Due arresti e una denuncia è il bilancio delle varie attività condotte dai carabinieri. Le misure a Campi Salentina, Gallipoli e Cavallino

Foto di repertorio

GALLIPOLI – Diversi i casi di minaccia ed estorsione in provincia: due arresti e una denuncia. A Gallipoli, G.C., un 51enne del posto, è stato denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata. Poco prima, infatti, ha impugnato un coltello per minacciare la propria madre. La lama è stata poi rinvenuta e sequestra e l’uomo deferito. A Campi Salentina, inoltre, è stato arrestato Alessandro Murrone, un 44enne del posto.

Dagli anni 2000 fino ad oggi, secondo quanto ricostruito, avrebbe minacciato ed estorto denaro a fratello e madre. Si tratta di somme che si aggirerebbero attorno ai 50mila euro. Al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato in carcere. Ma non è tutto.

Sempre i carabinieri, infatti, sono anche intervenuti a Cavallino dove è finito nei guai Valerio Cimino, di 48 anni. La misura è scattata, al termine di un’attività di indagine, per i reati di violenza privata, atti persecutori ed estorsione. I fatti a seguito della denuncia sporta da dalla vittima: il 48enne avrebbe infatti adottato comportamenti persecutori e minacciosi nei confronti di un uomo, accusato di avere una relazione con la propria moglie.

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