“Favori&Giustizia”, l’avvocatessa patteggia e si sfoga: “Ho subito un processo mediatico”

Ha concordato due anni e otto mesi, con il beneficio della pena sospesa, Benedetta Martina, la 32enne di Copertino che fu arrestata a dicembre con l’accusa di scambi sessuali con il pm Arnesano

LECCE - Ha patteggiato due anni e otto mesi che sconterà in libertà, perché il giudice ha apprezzato lo spirito di collaborazione avuto sin dall’inizio dell’inchiesta, lo scorso dicembre, quando fu arrestata (ai domiciliari) con l’accusa di aver offerto il proprio corpo al pubblico ministero Emilio Arnesano in cambio di favori. Un’accusa questa che l’avvocatessa Benedetta Martina, 32enne di Copertino, ha sempre respinto, sia nel confronto con il gip di Potenza Amerigo Palma, firmatario dell’ordinanza di custodia cautelare, sia durante l’interrogatorio con il pm Veronica Calcagno, e oggi su Lecceprima.  

Non sosterrà quindi alcun processo Martina, che ha scelto il rito alternativo proprio per buttarsi alle spalle il prima possibile la vicenda. “Il processo l’ho già sostenuto. Un processo mediatico. Sono stata condannata, quando ancora c’erano solo ipotesi di reato. Sono state divulgate foto di momenti della mia vita privata senza il minimo rispetto, senza un minimo di sensibilità per una donna che è prima di tutto mamma di una bambina molto piccola. Ho vissuto momenti drammatici che hanno lasciato in me segni profondi”, lo sfogo.

Accusata di corruzione in atti giudiziari, perché avrebbe ottenuto dei vantaggi dal pm Arnesano in procedimenti di suoi assistiti, l’avvocatessa si difende e chiarisce: “Non erano miei clienti. Non potevano esserlo, perché mi sono sempre e soltanto occupata di Tribunale di sorveglianza, e l’ho dimostrato producendo documenti, attraverso il mio difensore (l’avvocato Stefano Prontera, n.d.r.). I rapporti che avevo in Procura, nello specifico con Arnesano, erano di natura personale e non lavorativa”.

Un’ammissione di colpa c’è stata, ed è quella relativa all’aiuto chiesto ad Arnesano affinché  l’amica Federica Nestola, 32 anni, di Leverano superasse la prova dell’esame di abilitazione alla professione forense (sessione 2017). 

Insomma, Martina ha chiuso il suo conto con la giustizia. E' ancora aperta invece la partita per gli altri imputati (inclusa Nestola) coivolti nella stessa inchiesta, per i quali l'inizio del processo ordinario è fissato al 29 marzo.

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Commenti (13)

  • Davvero surreale quello che si legge ma prevale il senso di tristezza nel percepire come il mondo della giustizia sia ridotto in queste condizioni.

  • beh c'è un patteggiamento che equivale ad una confessione del reato. c'è una condanna a 2 anni e 8 mesi...io non sono stato arrestato come lei avvocatessa, quindi non subirò nessun processo mediatico. Sarebbe dovuta andare in prigione ed invece è qui a sbandierare le sue idee, occasione che non tutti hanno. Vuole i complimenti, le scuse e magari un risarcimento? perché no...

  • santa subito

  • Ma sbaglio o ti sei condannata tu da sola a 2 anni e 8 mesi? E quindi hai riconosciuto la tua colpevolezza? Perciò tu per prima non hai manifestato "rispetto e sensibilità, ecc." verso te stessa!!!

  • Perché giudicare? Non è giusto giudicare un’altra persona. Nella nostra società non ci sono ne santi ne eroi. Qualsiasi cosa abbia fatto è una madre di una piccola creatura, e già solo per questo andrebbe tutelata. Poi è facile stendere il dito e accusare. Ma siamo certi che noi un giorno, e per qualsiasi motivo, non potremmo essere dall’altra parte del dito? Bisogna cambiare il sistema dalle radici. Bn giornata. (PS: non conosco i personaggi)

    • A giudicare c'hanno pensato i giudici che hanno ritenuto congra la pena patteggiata. I commentatori si limitano ad esprimere la loro indignazione: siamo in un paese (parzialmente) libero e nessuno può impedire loro di esprimere le proprie opinioni. Quello che esprimi tu invece in inglese lo chiamano "whataboutism": fatti un bel giro su google per capire in che modo la tua logica sia fallace e ipocrita.

  • Bellissima frase: Sono una donna non sono una santa, ed ho detto tutto

  • 2 anni e 8 mesi, a casa mia, NON sono una medaglia, nè un pettegolezzo. Cosa ci si aspetta? I complimenti e i mazzi di fiori? Mah!

  • Se non si vuol divulgare le foto dei propri piccoli, semplicemente non si postano. Che sia di monito a lei come a tutti gli iscritti ai social

  • Sono tante purtroppo le donne che si concedono per ricevere favori personali e professionali, non crocefiggetela, è solo una delle tante, è più odioso chi abusa del suo potere per fare favori in cambio di sesso con le donne. Se vuoi fare un favore, fallo e basta.

    • Ma ti rendi conto che si parla di giustizia ? ti rendi conto che un magistrato decide della vite delle persone? quello che è successo è una cosa gravissima.

  • Allora è stato tutto un brutto sogno? Credo che in questi frangenti il silenzio assoluto sia il miglior consigliere, ma non tutti lo comprendono!

  • Adesso la faranno santa!! Ma per favore!!! Mi faccia il piacere!!

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