Fermato con hashish e marijuana: assolto, era solo per uso personale

Protagonista della vicenda giudiziaria un volto noto alle cronache: Loris Casarano, alias Obodo, condannato nel processo Eclissi

LECCE – Assoluzione dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per Loris Pasquale Casarano, 44enne di Taviano assistito dall’avvocato Stefano Stefanelli. Il giudice monocratico del Tribunale di Lecce ha assolto l’imputato, fermato dai carabinieri il 13 aprile del 2017 con circa 6 grammi di hashish e 4 di marijuana. Sostanza stupefacente ritenuta, evidentemente, solo per uso personale.

Il nome di Loris Casarano è noto alle cronache. Il 44enne, infatti, è uno degli imputati del processo scaturito dall’operazione denominata Eclissi, giunto al secondo grado di giudizio. In appello Casarano, alias “Obodo”, è stato condannato a 12 anni di reclusione.

E’ stato arrestato dai militari dell’Arma a gennaio scorso, dopo circa un mese di ricerche. Su di lui pendeva una condanna definitiva a 13 anni e 11 mesi per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione a fini di spaccio, detenzione abusiva di armi e ricettazione, oltre a una multa di 5mila 400 euro. Era già finito in manette nel dicembre del 2012 quando i carabinieri delle stazioni di Taviano e Collepasso gli trovarono in casa aveva una Beretta calibro 7.65, due caricatori e 32 munizioni.

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