Formaggi venduti per Grana e conservati dal gommista, scatta il sequestro

La scoperta dei carabinieri del Nas nel supermercato di una nota catena, a Martano. Indagati il rappresentante legale della società titolare dell’esercizio commerciale e il direttore

MARTANO - Quasi 300 chili di formaggio retinato tagliato a spicchi e preconfezionato, venduto in un supermercato a Martano come fosse “Grana Padano” in offerta a 9,90 euro al chilo. Ma non finisce qui.

In un’officina, adiacente all’esercizio commerciale, dove erano in corso attività di collaudo delle auto con motori accesi, in prossimità di pneumatici, di uno scooter e di attrezzi, c’erano due pallets contenenti forme di formaggio (15 di retinato e una di mezzano), di 37 chili ciascuna, tutte in pessimo stato di conservazione e coperte da due tovaglie. E’ questa la scena che si sarebbe presentata tre giorni fa dinanzi agli occhi dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Lecce, in seguito al quale si è proceduto al sequestro della merce, convalidato dal pubblico ministero Giovanni Gallone.

Nel provvedimento firmato dal magistrato, ci sono i nomi dell’amministratore unico della società titolare del market, S.G, 60 anni, di Minervino di Lecce, e F.F., 55, residente a Lizzanello, direttore dell’esercizio commerciale, indagati per contraffazione di denominazione di origine dei prodotti agroalimentari e di violazioni al testo unico sulle leggi sanitarie.

A difenderli ci penseranno gli avvocati Rita Ciccarese e Rosario Antonio Calcagnile.

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