Fucilate all'ingresso della Guardia medica

L'episodio si è verificato durante la notte a Porto Cesareo. Ignoti hanno fatto esplodere colpi di fucile calibro 12 sul portoncino del locale. Rimasto illeso il medico di turno

Spari nella notte sul portoncino della Guardia medica di Porto Cesareo. L'episodio si è verificato dopo la mezzanotte, in una zona poco trafficata, in una tratraversa all'ingresso della località marina, quando ad un tratto ignoti hanno fatto esplodere alcuni colpi di fucile calibro 12 in direzione del locale. Subito dopo si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce.

All'interno della struttura si trovava il medico di turno, fortunatamente in un stanza più appartata rispetto alla strada da cui sono stati fatti esplodere i colpi di fucile. Dopo l'accaduto il medico ha provveduto immediatamente ad avvertire i carabinieri della stazione di Porto Cesareo, il quali sono intervenuti sul luogo per avviare le indagini. Ma nessuno avrebbe visto gli autori degli spari. Il medico, inoltre, non avrebbe effettuato nel pomeriggio e durante la sera visite a pazienti del posto e non avrebbe neanche ricevuto minacce che potrebbero ricondurre ad un gesto intimidatorio.

"Esprimo in qualità di primo cittadino ed a nome di tutti cesarini oltre ché di tutti i consiglieri ed assessori in carica, totale e ferma condanna per il grave episodio intimidatorio contro il locale presidio di Guardia Medica. Totale solidarietà anche al medico in servizio al momento dell'attentato".

E dopo questo episodio, è giunto un messaggio di solidarietà da parte del sindaco, Vito Foscarini ai sanitari della Guardia medica. "Quei colpi d'arma da fuoco hanno ferito soprattutto la comunità di Porto Cesareo, ecco perchè considerata la gravità dell'episodio, sento il dovere di invitare tutti i cesarini ad essere al fianco degli inquirenti e delle forze di pubblica sicurezza, collaborando sempre con esse. Azioni gravissime come quella della scorsa notte, seppur grazie a Dio inusuali o sporadiche sul nostro territorio, macchiano purtroppo l'immagine di un paese civile e di una comunità sana da sempre contraddistintasi per il radicamento di valori veri come la sicurezza, l'onesta e la giustizia, storicamente perni fondamentali del suo sviluppo socio culturale".

"Oggi, tutti i cesarini sono indignati - prosegue Foscarini -, soprattutto perchè quando si colpisce un luogo pubblico o di pubblica utilità, è come se si colpisse lo stato, indipendentemente da quali siano le motivazioni alla base dei fatti. Confidiamo come sempre, nell'operato attento e puntuale degli inquirenti e dell forze di pubblica sicurezza, tutti fermamente convinti che quanto prima si possa far luce sull'accaduto".

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