Nardò, stretta sui reati: il dato della polizia: "Furti in calo del 44 per cento"

Lo comunica il commissariato locale. E, intanto, effettuati una serie di arresti e denunce durante serrati controlli in città

Controlli vicino alle scuole della polizia.

A Nardò si dà un taglio alla criminalità. A comunicarlo è stato il commissariato locale secondo il quale nei primi nove mesi di quest’anno rispetto a quelli dell’anno precedente, i reati rilevati sono più che dimezzati, con un calo del 56 per cento, e i furti in particolare sono diminuiti del 44 per cento. A dare filo da torcere ai fenomeni di cosiddetta criminalità diffusa, l’attività di controllo del territorio e di polizia giudiziaria con l’apporto fornito dal reparto prevenzione crimine “Puglia Meridionale”.

Proprio nell’ambito dei servizi di prevenzione, negli ultimi giorni, ad avere la peggio è stato Egidio Prete, 39 enne del posto (noto alle cronache per estorsioni e rapine, e per essersi autoproclamato il Totò Riina locale): è finito in carcere per espiare la pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione, perché durante uno dei controlli, 56 in tutto, disposti nei riguardi di persone ristrette agli arresti domiciliari  o sottoposte alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, non era in casa.

Non solo. Ieri, nei guai è finito un altro uomo: Fernando De Mitri, arrestato per spaccio perché trovato in possesso di 28 grammi di cocaina diviso in varie dosi pronte. Per lo stesso reato sono stato denunciati in stato di libertà altri due neretini: F.G., di 52 anni,  sorpreso a cedere una boccetta di metadone ad un individuo nei pressi del Sert locale e  un sedicenne di Nardò, fermato in via Duca D’Aosta, dopo aver tentato invano la fuga (per questo deferito anche resistenza a pubblico ufficiale), aveva addosso un involucro con 18 dosi di marijuana. Altri tre minori sono stati segnalati all’autorità amministrativa per possesso di marijuana per uso personale.

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Riguardo all’attività volta a contrastare la guida in stato di ebbrezza, sono finiti nei guai in cinque trovati alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche, con il conseguente ritiro della patente di guida.

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Due persone sono state invece denunciate per possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere: P.A. un 22enne di Nardò già attinto da Daspo, nella cui auto, una Fiat Punto, sotto il sedile lato guida un manganello telescopico in ferro con manico in plastica della lunghezza di 50 cm, e un sedicenne trovato in possesso di un coltello a serramanico di 18 centimetri.

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