Furti nella villetta, beccati dalla telecamera. Proprietaria denuncia e pubblica i fotogrammi

Stanca delle continue razzie nell’abitazione estiva di Santa Maria al Bagno la proprietaria ha installato un impianto di videosorveglianza e postato le immagini dei ladruncoli beccati durante il colpo. Indagano i carabinieri

uno dei fotogrammi che immortalano i due ladri

NARDO' –  La sua abitazione estiva di Santa Maria al Bagno è stata più volte presa di mira dai ladruncoli che in questi mesi si sono “accaniti” nel fare razzia nelle marine neretine. Ed è per questo che la proprietaria di una delle villette che insistono nella zona tra Mondonuovo e la Strada della Croce, oltre alle rituali denunce e agli accorgimenti di rito, ha deciso di sorvegliare l’immobile anche con l’ausilio di alcune telecamere. Una scelta azzeccata visto che i topi d’appartamento si sono ripresentati nella zona alla ricerca di nuovo masserizie e oggetti da portare via e questa volta sono stati inesorabilmente immortalati dall’impianto di videosorveglianza.

Le immagini, abbastanza chiare, sono già al vaglio dei carabinieri della stazione di Nardò, dove la donna ha presentata la regolare, ed ennesima, denuncia di furto. Corredata stavolta dalle foto e dai filmati estrapolati dalle telecamere che potranno essere di notevole supporto ai militari, guidati dal comandante della stazione locale Vito De Giorgi, per rintracciare i responsabili. E non solo. Visto che la caccia all’uomo (ma in realtà sono due i soggetti immortalati) è già stata avviata anche attraverso i social network, atteso che le immagini sono state anche postate in rete proprio dalla vittima ormai stanca delle continue scorribande nella sua abitazione. I fotogrammi pubblicati anche su facebook evidenziano in maniera chiara i due soggetti autori del colpo: i volti, la corporatura  e anche l’abbigliamento sono del tutto riconoscibili e per questi gli autori potrebbero, a breve, essere identificati.

La ricostruzione dell’accaduto, attraverso una decine di immagini pubblicate sul web, inchioda alle loro responsabilità due uomini che dopo aver parcheggiato l’auto davanti al cancello dell’abitazione si sono introdotti all’interno portando via diversi oggetti tra cui anche pentolame e utensili in rame e ferro. Dopo questa pubblicazione “virale”, e a seguito della denuncia, i ladri in questione potrebbero avere davvero le ore contate ed essere identificati dalle forze dell’ordine.

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Commenti (13)

  • Se li beccano sará un’altra noticina sul loro curriculum...il sistema giudiziario italiano è tutto da rifare!

    • beh erto almeno 20 anni bastano?? che dice

      • Vedo che non si perde l'occasione per dire la sua sui miei commenti, proprio come un fedele segugio. Diciamo che 20 anni sarebbero solo l'inizio.

      • Per cominciare annullerei tutti i provvedimenti in tema giudiziario dei suoi amici comunistoidi, per poi passare alle leggi ad personam di Sua immensità. Sarebbe un buon inizio.

        • Ahh ecco non mi sbagliavo invece lei fedele seguace di Salvini aizzatore del popolo quello che ti chiama terrone e forza Vesuvio??

  • La signora ha fatto bene ma mi sa, purtroppo, che avrà dei guai per aver violato la riservatezza dei delinquenti. In questa nazione perduta ci si deve aspettare di tutto.

  • Le forze dell ordine non se la sanno cavare da sole, io dico che non li prendono lo stesso! Signora mi spiace per quello che le è successo.

  • Tanto anche se li “beccano” in Italia non rischiano praticamente nulla, quindi...

  • E chissà oltre a quella abitazione quante altre ne hanno visitate, visto che tutta la costa è a loro disposizione, ma prima o poi ci lasceranno le penne.

  • pezzenti

  • Nella foto i volti sono oscurati

  • Brava , almeno sappiamo con chi abbiamo a che fare , dovremmo fare in questo modo ,così più facilmente possono essere identificati, anche se poi dopo 2 giorni escono.

  • Eh ha fatto bene , ora beccateli almeno si !

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