Ladri nella zona industriale: spostano mattoni del capannone e via con due tir

L’episodio al confine tra i territori di Collepasso e Casarano, notti addietro. I malviventi hanno derubato una società di manufatti in cemento

Foto di repertorio.

COLLEPASSO – Emergenza furti nel Salento. A poche settimane dalla presentazione, in prefettura, di un maxi progetto sulla sicurezza delle aree industriale del Salento, un colpo è stato scoperto nella mattinata di venerdì a Collepasso. Due camion sono stati infatti sottratti dal capannone di una ditta specializzata nella produzione di forniture di materiale per l’edilizia. Si tratta dei mezzi parcheggiati nella zona industriale al confine col territorio di Casarano, di proprietà della “Pmc srl”, società operante in manufatti in cemento, che ha sede nel lotto 5.  

Hanno spostato alcuni mattoni

I ladri, nella tarda serata di giovedì, hanno raggiunto il deposito adibito a parcheggio dei mezzi pesanti e si sono introdotti nel locale. Come? Non manomettendo la serratura dell’inferriata, bensì dopo aver spostato dei mattoni, provvisoriamente posati davanti al varco che sarebbe dovuto essere murato in un secondo momento. Una volta all’interno e collegati i fili elettrici, la banda ha azionato i motori dei due tir e si è allontanata, arrecando un danno complessivo di svariate decine di migliaia di euro. Purtroppo, il capannone non è provvisto di sistema di allarme e, il mattino successivo, il titolare ha scorto quanto accaduto. La vittima, un imprenditore di Parabita, si è rivolto al numero di pronto intervento per denunciare l’accaduto. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri della compagnia di Casarano che ora indagano sul maxi furto.

La zona nel progetto di "Area sicura"

La zona industriale in questione è una di quelle che, secondo il progetto “Area sicura” sarà dotata di dispositivi di videosorveglianza per limitare fenomeni criminali come i furti di mezzi ed episodi di inquinamento. Tra i numerosi furti simili, perpetrati nelle varie aree industriali negli ultimi mesi, uno ha fatto particolarmente discutere. Nel mese di gennaio, in un'azienda agricola di Strudà di Vernole, infatti, una banda demolì un'intera parete, pur di portare via trattori e altri mezzi di lavoro dall'edificio. Il piano dei malviventi fortunatamente fallì, ma lasciandosi alle spalle danni per cifre da capogiro.

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