Lo smartphone rubato a settembre era nelle mani di un 27enne: denunciato

Un ragazzo di Alessano nei guai con l'accusa di ricettazione: è stato trovato in possesso di un cellulare "scomparso" in estate

Foto di repertorio

ALESSANO –  “Scompaiono” nel nulla, ma sempre più spesso vengono ritrovati grazie alle tecnologie informatiche a disposizione degli investigatori. L’ennesimo smartphone rubato nel Salento, infatti, è stato rintracciato nelle mani di un ragazzo del Capo di Leuca: recuperato, è stato restituito al proprietario.

E’ accaduto ad Alessano, dove i carabinieri della stazione locale, guidati dal maresciallo Luigi Lolli, hanno rintracciato l’apparecchio rubato nel mese di settembre e denunciato in stato di libertà un ragazzo del luogo. Si tratta di O.C., un 27enne incensurato, che ora dovrà rispondere dell’accusa di ricettazione.

Anche nella giornata di ieri, questa volta a Nardò, i militari dell’Arma hanno deferito un altro giovane, per lo stesso reato e per un episodio simile, perpetrato sempre in estate. Davanti alla frequenza di simili reati, l’Arma si è attrezzata con maggiori strumenti tecnologici per risalire il più velocemente possibile ai responsabili dei furti.

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