Giro di spaccio in discoteca, ripristinati i domiciliari dopo la scarcerazione

La vicenda riguarda un 42enne di Tricase. Era stato fermato l'estate scorsa a Santa Cesarea Terme dai carabinieri di Poggiardo

TRICASE – Torna ai domiciliari Duilio Cazzato, 42enne di Tricase, arrestato la scorsa estate nella discoteca Guendalina di Santa Cesarea Terme con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A dare esecuzione a un’ordinanza sono stati i carabinieri della stazione di Poggiardo, con i colleghi di Tricase.

La misura è stata emessa il 28 febbraio ed eseguita nelle scorse ore, dopo che la Cassazione ha rigettato il ricorso avanzato per conto di Cazzato dagli avvocati Gianluca Ciardo e Federico Martella, inoltrato per sospendere il carattere esecutivo della decisione del Riesame  di Lecce, che aveva accolto l’impugnazione del pubblico ministero per ripristinare i domiciliari, dopo che il gip Vincenzo Brancato, pur convalidando l’arresto, l’aveva rimesso in libertà.

La vicenda da cui tutto trae origine risale alle notte fra il 1° e il 2 settembre del 2018. Cazzato era stato arrestato dai carabinieri in discoteca, insieme a due giovani (un uomo e una donna, questi ultimi entrambi di Roma). I militari avevano sequestrato, in tutto, una dose di cocaina, dodici di Mdma e denaro in contante. Nella vicenda, Cazzato era stato indicato in particolare dagli investigatori come intermediatore nella cessione verso terzi di stupefacenti per conto dei due romani.

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