Greco (Ds): "Incredibile, Barba peggio di Venneri"

Antonella Coppola: "Non si può mai fare festa per l'arrivo di un commissario prefettizio. Ma la situazione amministrativa a Gallipoli era così grave che questa è l'unica soluzione"

Mentre l'ormai ex sindaco è rientrato precipitosamente in città (dopo una sosta a Lecce) dopo la seduta in Senato e contestualmente i cinque dissidenti tenevano una conferenza stampa per spiegare le loro ragioni (il consigliere provinciale azzurro Giuseppe Coppola ha rimesso nelle mani di Raffaele Fitto la sua carica di coordinatore cittadino di Fi), sul versante dell'opposizione si registrano i primi commenti ufficiali. Prende posizione l'ormai ex capogruppo dei Ds, Antonella Greco, tra i firmatari dell'atto di dimissioni dall'assise cittadina.

"Non si può mai fare festa per l'arrivo di un Commissario Prefettizio" dice la Greco, "ma la situazione amministrativa a Gallipoli era così grave che solamente questa soluzione poteva, al momento, arginare la valanga di danni e disservizi che avanzava precipitosamente sulla nostra città". La rappresentante della Quercia cittadina ha parlato anche di "un anno di arroganza, mal governo, estrema litigiosità che devono rappresentare per i gallipolini un duro monito per quando saranno di nuovo chiamati alle urne.
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Il sindaco che aveva avuto la fiducia dei cittadini facendo leva soprattutto sulla sua verace gallipolinità si è affidato dall'inizio alla fine della sua breve esperienza di sindaco, a talenti forestieri che sono stati la causa principale della sua misera disfatta". In conclusione la Greco lancia un monito accorato: "Fare il sindaco è una cosa seria, ci vuole tanto tempo, passione, dedizione e capacità di ascolto. Non si fa il sindaco per dimostrare di essere capace di vincere o per pura sfida personale. Non si può giocare con gli interessi di una comunità, specie quando si è detto più volte di amarla. I gallipolini" chiosa l'ex capogruppo in Consiglio dopo le dimissioni di Fasano, "hanno creduto davvero nell'amore di Barba per la nostra città. Che tremenda delusione! Dopo il governo Venneri non avremmo mai pensato che ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe potuto fare peggio. I fatti hanno superato ogni più pessimistica previsione ed è ormai chiaro che il centrodestra rappresenta per Gallipoli una sciagura che i cittadini, a questo punto, mi auguro sapranno tenere ben lontana".

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