Il drone immortala dall'alto 2mila piante di marijuana in una masseria

Maxi sequestro effettuato dei carabinieri di Lecce nella zona di Torre Rinalda. Alcune infiorescenze talmente alte da oltrepassare il muro di cinta

TORRE RINALDA – Una maxi piantagione all’interno di una masseria nella zona di Lecce. Almeno 2mila le piante ritrovate nelle campagne attorno alla marina di Torre Rinalda. Alcune sono talmente altre da raggiungere i 3 metri. Proprio per via dell’altezza, le infiorescenze, alte e verdi, hanno oltrepassato il muro di cinta, rendendosi riconoscibili.

Una vera “stranezza”, in una zona arida e poco coltivata. E così, durante un controllo del territorio, sono state viste e la zona annotata. L’uso di un drone ha permesso di verificare il quantitativo enorme di piante presenti oltre il recinto di pietra. E questa mattina è partito il blitz della compagnia di Lecce, al momento ancora in corso. Si tratta di marijuana di eccellente qualità, in fase di di maturazione. Vi è stato anche un fermo e gli accertamenti sul soggetto sono in corso. L'uomo, Luca Grassi, 45enne di Lecce, è stato poi arrestato. Le piante si trovavano, infatti, nell'area agricola di pertinenza della sua abitazione.

Video: la piantagione vista dall'alto e dal basso

GRASSI LUCA-2Durante il controllo, i militari hanno trovato anche un involucro di cellophane contenente 31 gr marijuana e materiale per il confezionamento (bilancino e nastro isolante nero). Sotto sequestro sono finite anche 16 cartucce da caccia (dodici calibro 12 e quattro a palla singola) detenute in maniera illegale. I carabinieri hanno denunciato a piede libero anche il fratello di Luca Grassi, Antonio, di 49 anni. Ha domicilio nell'appartamento attiguo. Sul suo conto, però, va detto che per ora non sono emersi chiari riscontri circa un coinvolgimento nella coltivazione.

La droga è stata distrutta sul posto, su autorizzazione dell'autorità giudiziaria e previa campionatura, con l'ausilio dei carabinieri forestali di Lecce e did operai della Regione Puglia. Il resto del materiale è stato sequestrato.

E' il secondo ritrovamento di una vasta piantagione di marijuana nel giro di un solo mese. A luglio i carabinieri di Lecce avevano già sequestrato 600 piante, in terreni adiacenti alla statale 7ter, nei pressi del campo “Panareo”. Un sequestro, in quel caso, a carico di ignoti. Parte delle piante si trovava in una masseria diroccata. Il grosso, ancora in fase di coltivazione, nascosto fra gli ulivi.

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