Immigrato subaffitta la casa a connazionali clandestini

Denunciato dalla polizia un indiano di 33 anni. Aveva dato in subaffitto a tre connazionali senza permesso la casa che aveva preso in locazione da una donna di Lecce, chiedendo loro 350 euro al mese

Ha subaffittato la casa ad alcuni connazionali clandestini. Un indiano di 33 anni, D.R.C., lui sì, provvisto di regolare permesso di soggiorno, ad insaputa della proprietaria, era andato a vivere in un‘altra abitazione di Lecce, lasciando l'appartamento ai tre immigrati, un 31enne, un 33enne ed un 34enne, facendo abbastanza bene i suoi affari, visto che chiedeva in cambio 350 euro. A scoprire lo strano giro, la reale locataria, che ha telefonato al 113, segnalando il fatto che nell'appartamento ceduto in affitto aveva trovato ben altre persone, rispetto a quella prevista sul contratto. Gli agenti si sono quindi recati nella zona segnalata, in piazzetta dei Longobardi, facendo un sopralluogo ed identificando le tre persone.

Di lì a poco, gli agenti hanno rintracciato anche D.R.C., che era andato a vivere in un'abitazione vicina, facendo affidamento sui soldi del proprio lavoro, più quella nuova entrata mensile. Il 33enne indiano è stato condotto quindi presso gli uffici della questura di Lecce, dove è stato denunciato per favoreggiamento alla permanenza sul territorio nazionale di cittadini extracomunitari clandestini. Gli altri tre indiani, invece, hanno ricevuto il provvedimento di espulsione dall'Italia.

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