"In bus con la bici non si sale": minacce e insulti a controllore e autista

Denunciato un 30enne egiziano che ha preso le difese di un altro straniero. "Razzisti", avrebbe definito i dipendenti di Stp. Ora risponde anche di interruzione di pubblico esercizio

Un pullman della Stp.

LECCE – Sull’autobus con la bicicletta non si sale. Il diniego del controllore ha scatenato la reazione di un 30enne egiziano, in difesa di un altro straniero. E così, fra offese e minacce, il tempo è trascorso, i ritardi si sono accumulati e si è arrivati all’interruzione di servizio.  

Un mezzo parapiglia, quello avvenuto ieri pomeriggio, in via Carluccio, nei pressi del cimitero di Lecce, in cui è dovuta intervenire una volante di polizia. Gli agenti hanno dovuto sedare la violenta lite tra lo straniero e il controllore dei titoli di viaggio della Stp per poi ricostruire meglio i fatti.

E’ stato proprio il dipendente dell’azienda di trasporti a chiamare la polizia, indicando agli agenti l’egiziano, che, a suo  dire, poco prima aveva pesantemente offeso e minacciato lui e il conducente del mezzo, perché “colpevoli” di aver impedito l’accesso a una persona con una bicicletta al seguito.

Il 30enne egiziano, a quel punto, era intervenuto in difesa delle ragioni dell’altro straniero, definendo controllore e autista “razzisti”. Il controllore ha deciso di sporgere denuncia in questura, per la vicenda, visto anche che l’autobus non era più stato in grado di ripartire subito e svolgere il percorso di linea nei tempi prescritti. Il 30enne è ora indagato per interruzione di pubblico servizio, minacce ed ingiurie.

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Commenti (14)

  • Oggi un altro africano ha malmenato due poliziotti su un regionale perché avevano avuto la sfacciataggine di chiedergli i documenti. È vero che anche i locali alcune volte non rispettano le regole, ma questi episodi ormai non sono più tollerati dalla gente locale. Nei parcheggi dei supermercati, in coda in farmacia.. sempre più i Leccesi si irritano per atteggiamenti non corretti degli stranieri. Di questo passo a tutte le prossime elezioni locali e nazionali vincerà la xenofobia... Sarà un male o un bene ?

    • e gli italianissimi parcheggiatori abusivi presenti ovunque a lecce non infastidiscono??? o fanno parte dell'arredo urbano stupendo fatto dalla nostra valente amministrazione???

      • Ma se abbiamo scritto interi trattati su questo argomento. Suvvia, accetta anche te questa triste realtá, e cioè che ormai ne abbiamo le tasche piene!

    • Caro amico, ma è quello che sta accadendo in tutto il mondo occidentale. Il cosiddetto "populismo" è una diretta conseguenza di questa folle politica che alcuni partiti e movimenti religiosi, stanno improvvisamente conducendo da anni. Le tue nere previsioni si avvereranno, e appena comparirà anche da noi una figura in grado di coalizzare il malcontento diffuso, ci ritroveremo anche noi un italian-Trump, con rischi annessi e connessi. Il male è nel concetto errato che hanno alcuni gruppi politici della Democrazia. Loro considerano il popolo un gregge da guidare, incapace di esprimere concetti razionali, alla stregua di un essere culturalmente sprovveduto e in grado di reagire solo "di pancia" e non di cervello. (Vedi leggi elettorali, ecc.). Invece gli italiani hanno dimostrato più volte di non essere un "popolo mincxxione", e se costoro continueranno a ignorare il malessere crescente, per queste scelte ideologiche non condivise dalla maggioranza dei cittadini, faranno la fine che hanno fatto i loro simili in altre nazioni, verso le quali non abbiamo nulla da insegnare in termini di democrazia.

  • Dico solo che tra sabato e domenica di pasqua ne sono sbarcati 30.000!!! Ho detto tutto.

    • 30.000??? e dove???' nessun giornale dava quella cifra...

  • ah a questo siamo arrivati??? Smettiamo di farne una questione di religione per ogni cavolata, qui si parla solo di EDUCAZIONE CIVICA, materia ormai inesistente. E' il caso che se chiunque FOSSE AMERICANO, OLANDESE o egiziano, non accetta le regole di questo paese, fosse istradato verso il suo. Essere ospiti significa adattarsi e accettare rispettare le regole e le leggi, con in bocca la parola razzismo non si è autorizzati fare quel che si vuole. Rispetti le regole con educazione o prendi il primo aereo per il tuo paese, SE NON VOTI IN QUESTO PAESE specialmente. Basta a questa tolleranza che sfocia nel "faccio quel che mi pare" , è ora che questo paese cominci a cacciare UN PO' di polso. Che non significa cacciare via tutti, o farne una stupida questione di religione. Significa lasciare in pace chi lavora e paga tasse qui, perchè ne ha il diritto, ma cacciare chi è un peso e non rispetta le nostre leggi. Basta questa tolleranza forzata, basta accattoni davanti ai super mercati. basta gente che impone le sue regole perchè pensa di poter fare quel che vuole come scusa del razzismo. Questi sono furbi, non gente che produce reddito, e vanno instradati nei loro paesi. Se rimani e non voti, rispetti le regole e stia in silenzio. Questo è quello che faccio IO da italiano fuori, loro perchè devono fare diversamente. Di questa "gente" ce ne è tanta che rispetta regole, leggi ed è una brava persona, ma chi non lo è non merita "rispetto" dal nostro paese. Fai casini? torni a casa. Questo accade a me se faccio casini in Polonia.

  • Aveva ed ha ragione Oriana Fallaci Siamo e saremo sempre piu ostaggio del mondo musulmano

    • farne una questione religiosa è la cosa piu stupida e sbagliata. Bisogna farne quello che è, una questione di educazione civica.

  • Quello che i ns cari politici non hanno ancora capito, e che dubito capiranno mai.......è sconcertante realtà!!!!!! Com'è possibile ipotizzare che tutti questi soggetti, nati ed abituati a crescere e vivere in contesti senza regole e senza disciplina, una volta arrivati in terra promessa da un giorno all altro inizino a comportarsi educatamente, peraltro in una nazione come l'Italia dove la politica elargisce giorno per giorno sconti di pena ed impunibilitá a 360 gradi?!

  • Ogni qualvolta che a questi "ospiti" si chiede di rispettare le regole della nazione che li ha accolti, costoro ci danno del razzista. Ma chi sono i veri razzisti? Provate ad andare in una città Islamica e a fare quello che molti di loro fanno comunemente da noi, ossia pisxxre per strada, spacciare droga, ubriacarsi, guidare senza patente e assicurazione, fare accattonaggio fuori da una Moschea, vivere di espedienti, ecc ecc. e non vado sul penale pesante, nonostante le cifre da paura. Vi assicuro che finireste in una lurida cella alla velocità della luce, se non peggio...

  • Avatar anonimo di John
    John

    Accogliamo eccellenze.

  • Denuncia? Non succederà niente allo straniero. Il problema resta sempre italiano, perché non si applicano le leggi come dovrebbero!

    • Espulsione e basta!

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