In fuga con auto e gommone rubati: patteggia il secondo uomo coinvolto

Dopo la condanna in abbreviato per Gianluca Manni, è arrivata la sentenza per un 35enne di Alliste. La pena, sospesa, di poco inferiore a 2 anni

LECCE – Ha patteggiato una condanna a poco meno di due anni per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale, più 600 euro di multa, Andrea Crespino, il 35enne di Alliste coinvolto con Gianluca Manni, 36enne di Racale, in un singolare episodio di cronaca.

I due furono bloccati dai carabinieri dopo un lungo inseguimento sulla tangenziale est di Lecce, dopo aver rubato una Fiat Panda, e carrello rimorchio con un gommone Italboat e relativo motore da 130 cavalli. Manni, già condannato in abbreviato a 2 anni e otto mesi, fu arrestato, mentre Crespino fu denunciato. Oggi ha chiuso i conti con la giustizia, ottenendo i benefici della sospensione condizionale della pena e della non menzione della condanna. E’ assistito dall’avvocato Antonio Degli Atti.

I fatti risalgono allo scorso 29 ottobre, l’auto su cui viaggiavano fu agganciata da militari dell’Arma sulla tangenziale. Dopo aver colpito il new jersey, i due tentarono la fuga a piedi. Manni, che impugnava una pistola giocattolo, fu bloccato poco dopo, mentre il 35enne riuscì a fuggire ma fu identificato poco dopo.

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