In trasferta in provincia di Lecce per alcuni furti, abbreviato per tre brindisini

Sette i colpi contestati dall'accusa agli imputati, commessi a Lecce, Galatone e Trepuzzi, avvenuti tra gennaio e febbraio del 2012

Il Tribunale di Brindisi.

LECCE – Saranno giudicati con il rito abbreviato i tre brindisini accusati di aver compiuto alcuni furti in abitazioni in provincia di Lecce. Si tratta di Aldo Cigliola, 45 anni; Giuseppe Polito, 36; e Fabio Spagnolo, 34enne; tutti residenti a Brindisi. L’udienza dinanzi al gup del Tribunale di Brindisi è prevista per il prossimo autunno.  

L’accusa contesta agli imputati “l’associazione per delinquere allo scopo di commettere più furti in abitazione, dal 26 gennaio 2012 sino al 23 febbraio”, data in cui i tre furono arrestati dagli agenti della sezione Antirapina. I colpi ricostruiti nei capi di imputazione sono stati commessi a Galatone il 26 gennaio 2012 (due le abitazioni prese di mira), a Lecce il successivo 30 gennaio (anche in questo caso due le abitazioni svaligiate) e il 4 febbraio (due colpi messi a segno) e poi a Trepuzzi il 6 febbraio.

Il più delle volte, come si legge nella richiesta di rinvio al giudizio, i tre si sarebbero “introdotti nelle abitazioni, forzando una finestra”, generalmente quella del salotto o della camera da letto. Avrebbero preso “gioielli e pietre preziose, soldi in contanti, orologi, computer, libretti di risparmio, play station, tablet e oggetti in ceramica”.

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