Misterioso rogo: le fiamme distruggono l’auto di una cuoca, danni a quelle vicine

L’episodio intorno alle 3 della notte, a Sannicola. La Fiat Panda di una donna è stata completamente distrutta dal fuoco divampato per cause ancora da accertare

Foto di repertorio.

SANNICOLA  - Misterioso incendio, nella notte, a Sannicola. L’auto di una donna prende fuoco, ma le fiamme danneggiano anche le altre due vetture parcheggiate nelle vicinanze. L’episodio si è verificato intorno alle 3 nella centrale via Regina Elena. Il rogo è divampato attorno alla carrozzeria di una Fiat Panda, intestata a una cuoca del luogo, distruggendola completamente.

Nonostante l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, infatti, del veicolo non è rimasto nulla: l’auto non è più utilizzabile. I pompieri, allertati telefonicamente dai residenti dell’isolato, sono sopraggiunti per domare la furia delle fiamme che, intanto, avevano intaccato anche due vetture vicine.

Sul luogo, oltre al personale del 115, anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli per le indagini. Durante il sopralluogo eseguito dalle forze dell’ordine non è stato rinvenuto nulla di sospetto che lasci intendere la matrice dolosa. Pur non essendoci indizi eclatanti, gli inquirenti tuttavia non escludono tuttavia una eventuale azione da parte dei piromani. Saranno i filmati delle videocamere di sorveglianza installate in zona a confermare o smentire i sospetti sulla natura dolosa.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colto da malore al volante, fa a tempo ad accostare ma poi muore

  • Si recide l'arteria radiale del polso potando i suoi ulivi: 67enne muore dissanguato

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Un violento scontro fra due veicoli: feriti entrambi i conducenti

  • Rimandata a casa con un antidolorifico per l’emicrania, ma aveva un ictus: indagato il medico

  • Mafia, droga e spari all’ombra delle “Vele”, chieste condanne per due secoli e mezzo

Torna su
LeccePrima è in caricamento