Attentato incendiario nella ditta di onoranze funebri: videocamere riprendono due individui

Il gesto intimidatorio intorno alle 2, nel centro di Surbo. I danni sono per diverse migliaia di euro

La lastra di vetro divelta durante l'incendio

SURBO – Potrebbero avere le ore contate i malviventi che, nella notte, hanno incendiato i locali di un’impresa di onoranze funebri, a Surbo. Ingenti i danni provocati dal rogo, divampato intorno alle 2 in corso Vittorio Emanuele, all’angolo con via Petrarca, ai danni della rivendita “Arte e fiori, onoranze funebri Greco”. Le videocamere installate all’esterno dell’esercizio commerciale, però, hanno immortalato la coppia di malviventi passata all’azione nella notte. Gli “occhi elettronici”, infatti, hanno ripreso la scena nella quale si notano gli individui cospargere l’ingresso dell’immobile di liquido infiammabile, per poi appiccare l’incendio.

Le vetrate poste sulla strada sono state mandate in frantumi dal calore del fuoco, per un danno notevole, che si aggira attorno a diverse migliaia di euro. Sul posto, per domare il rogo, i vigili del fuoco del comando provinciale, gli stessi che hanno poi eseguito un primo sopralluogo, alla presenza dei carabinieri. Le indagini, infatti, sono nelle mani dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia leccese, guidato dal tenente Massimo Cicala. Gli uomini dell’Arma, che hanno immediatamente recuperato i filmati del sistema di videosorveglianza, sono ora alla ricerca di indizi preziosi: il modello dell’auto sulla quale sono fuggiti i due malviventi e altri elementi che potrebbero essere forniti anche da inaspettati testimoni.IMG_4794-3

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Nel corso della mattinata, inoltre, dopo una seconda ispezione nei locali colpiti dall’attentato incendiario, sono stati ascoltati i proprietari e vittime del gesto, per stabilire se possano aver subito richieste estorsive negli ultimi tempi o altre forme di intimidazione. Non è dato sapere che cosa abbia spinto i malviventi a ricorrere a un piano simile ma serpeggia, davanti agli occhi degli inquirenti, l’ipotesi dell’ombra gettata dal fenomeno del racket.

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