Circa 300 olivi in fumo vicino al giardino botanico. Sul terreno nove pozzi incustoditi

Intervento dei pompieri rischioso, nel pomeriggio di martedì, a Giuggianello. Le bocche delle cisterne lasciate senza protezione

Foto di repertorio.

GIUGGIANELLO – In fumo circa trecento alberi di olivo nel pomeriggio di ieri. Durante l’intervento, però, i vigili del fuoco hanno riscontrato lo stato di abbandono di circa nove pozzi, con le bocche lasciate senza alcuna protezione. Il rogo è stato segnalato nel pomeriggio di ieri, nel territorio di Giuggianello, nei pressi del famoso giardino botanico denominato “La Cutura”.

Gli arbusti sono stati avvolti dalle fiamme su alcuni terreni privati e i passanti, notando la fitta coltre di fumo e le fiamme, si sono rivolti alla centrale operativa del 115. Sul luogo, alcune squadre dei pompieri, partiti dal distaccamento di Maglie e dal comando provinciale per eseguire le operazioni.

Durante il sopralluogo, tuttavia, i “caschi rossi” hanno rischiato conseguenze: i pozzi trovati sui terreni, infatti, erano incustoditi e alcuni, peraltro, dotati di bocca larga. Apertura sufficiente per far passare un essere umano o un cane randagio. Immediate le segnalazioni all’amministrazione e ai titolari del fondi, invitati a proteggere le cisterne.

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