Brucia sotto la guaina della scuola materna appena ristrutturata, evacuati bimbi e maestre

E' successo a Palmariggi. Annerito il "cappotto" della facciata esterna. Restano da capire le cause dell'incidente

PALMARIGGI – Un odore acre di bruciato si è levato, nella tarda mattinata di ieri 13 febbraio, all’esterno della scuola dell'infanzia di Palmariggi. Le docenti, impegnate con i bambini piccoli, si sono accorte velocemente dell’accaduto ed hanno lanciato l’allarme.

Nell’istituto di via Trieste sono arrivati, immediatamente, i vigili del fuoco di Maglie che hanno cercato di capire se fosse scoppiato, o meno, un principio di incendio lungo la facciata esterna dell'edificio.

L’istituto è stato evacuato nel giro di pochi minuti. I bambini, concentrati in un punto di raccolta lungo la via adiacente, sono stati poi riportati a casa dai genitori.

L’intervento è durato un paio d’ore, il tempo di verificare che non vi fossero focolai nè all’interno nè all'esterno dell'istituto, poi gli operatori hanno provveduto alla messa in sicurezza attraverso la demolizione di parte del “cappotto” termico esterno interessato dalla bruciatura.

È risultata quindi annerita solo una parte della facciata esterna, quella che in gergo si chiama “cappotto” perché serve a isolare la struttura, proteggendola dagli agenti atmosferici. La guaina, essendo realizzata con materiale ignifugo, non ha fortunatamente preso fuoco. L’origine dell’incidente non è chiara ma gli addetti ai lavori su due piedi hanno escluso l’ipotesi del corto circuito.

Il personale scolastico invece, stando al resoconto di un genitore, avrebbe riferito di alcuni lavori sulla copertura in guaina della pensilina esterna all’edificio per i quali è stata utilizzata la fiamma ossidrica. L’idea quindi, tutta da verificare, è che alle origini vi sia stata una piccola scintilla. Saranno le indagini e i sopralluoghi in corso a chiarire, però, la dinamica dell’incidente.

Di sicuro, però, l’episodio ha provocato solo un po’ di comprensibile paura ma si è concluso senza danni rilevanti a cose o persone. Tant’è che già oggi i bambini, 35 alunni in tutto tra i 3 e i 5 anni, sono tornati in classe per riprendere le normali attività scolastiche.

“L’allarme scattato ieri è rientrato nel giro di una mezzora e fortunatamente non si sono riscontrati altri problemi all’interno dell’edificio – racconta la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Muro Leccese, Antonella Corvaglia -. I piccoli non si sono spaventati, hanno affrontato la situazione come fosse un gioco e già oggi la ditta incaricata è al lavoro per rimettere in sesto il muro annerito. Nei prossimi giorni gli operai provvederanno anche a rimettere l'intonaco”.

La scuola, peraltro, era stata appena ristrutturata con un investimento importante di fondi pubblici: 699mila euro grazie ai quali il Comune ha potuto completare i lavori di efficientamento energetico dell'edificio. “La scuola era stata appena rimessa a nuovo e l’inaugurazione si è tenuta lo scorso ottobre. Pochi mesi dopo abbiamo subito questo danno, è un peccato”, commenta con amarezza la dirigente Corvaglia.

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Commenti (3)

  • Lavori fatti alla CARLONA........ SENZA NESSUN CONTROLLO....

  • Ogni persona su Facebook, condivide "meme" sugli argomenti più comuni al proprio stile di vita. I manovali, impegnati nell'edilizia spesso condividono meme su geometri, archietti ed ingegneri per deriderli, descrivendoli sempre come stupidi ed incapaci, non all'altezza delle competenze di quelli che si definiscon "mesci". Bisogna quindi capire di chi è la responsabilità quando succedono cose del genere, dei "professionisti" o di chi non rispetta le indicazioni che gli vengono date?

  • superficialità ed incapacità.. benvenuti in italia =(

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