Uno stabilimento in fiamme: si sospetta un raid incendiario

Il misterioso rogo nella notte a Marittima, la frazione di Diso. Danni a un chiosco in legno, alla moquette e anche ad alcuni alberi. Indagano i carabinieri

Uno scorcio della marina di Marittima.

MARITTIMA (Diso)– Uno stabilimento in fiamme, nella notte, sul litorale salentino. È accaduto a Marittima, la frazione di Diso, dove un locale ha subito danni per diverse migliaia di euro. Ad essere colpito dall’ennesimo, misterioso rogo, il “Lido Fiore di Zagara”, sulla strada che conduce a Castro. L’allarme è giunto alla sala operativa dei vigili del fuoco del comando provinciale intorno alle 2 e mezzo della notte.

Le fiamme, le cui origini sono al momento sconosciute, hanno colpito il chiosco per la somministrazione di bevande e cibo. Lo stabilimento non ha sbocchi diretti sulla costa, ma si trova su una terrazza sospesa sul mare dove sono presenti ombrelloni e sdraio. Oltre alla struttura in legno, ha preso fuoco anche la pavimentazione: il piano di calpestio è infatti rivestito di una moquette “effetto prato”, andata distrutta. E non è tutto. La fiammata non ha risparmiato neppure una piccola porzione di pineta presente: un’area di poche decine di metri quadrati, sulla quale cinque, forse sei pini sono stati avvolti dalle lingue di fuoco.

I pompieri, giunti immediatamente sul posto, hanno domato l’incendio cercando di contenere e limitare i danni in una zona peraltro ventosa, esposta nelle ultime ore a raffiche di Tramontana. Al sopralluogo del 115 hanno anche preso parte i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase, guidati dal luogotenente Angelo De Marco. I militari dell’Arma hanno cercato eventuali filmati, ma non sono riusciti a rintracciare delle videocamere di sorveglianza utili nell’area circostante. Sono comunque in corso le indagini per stabilire la natura dell’accaduto. Alcune settimane addietro, prima dell’avvio della stagione estiva, i proprietari avrebbero affidato la supervisione generale dell’impianto elettrico a degli elettricisti.

La manutenzione preventiva effettuata dai gestori lascia gli inquirenti perplessi circa la natura accidentale dell’episodio. Sebbene durante l’ispezione non siano stati rinvenuti indizi lasciati da eventuali piromani, la pista di una raid incendiario sembra farsi strada nel corso delle ore. Saranno i riscontri investigativi a confermare o smentire questa ipotesi. Intanto però, nel clou dell’estate e col Ferragosto alle porte, un lido costretto a restare inattivo registrerà un danno economico di gran lunga superiore a quello arrecato dal fuoco.

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