Un incidente domestico e uno sul lavoro: due feriti con lesioni alla testa

A Lucugnano un 71enne campano è caduto dal camion mentre scaricava elettrodomestici. A Marittima, un 43enne è precipitato dal primo piano pulendo la tettoia

TRICASE – Un incidente sul lavoro e uno domestico. Tutto nell’arco di poche ore, nell’area del Capo di Leuca. Il primo episodio a Lucugnano, il secondo a Marittima. Ed è quest’ultimo, probabilmente, il più grave. Un uomo, infatti, è stato condotto in ospedale con codice rosso. Ha rimediato diverse fratture agli arti e una profonda ferita alla testa precipitando dal primo piano della sua abitazione.

Il primo incidente a Lucugnano

Il primo incidente, in ordine di tempo, è stato però quello di Lucugnano, frazione di Tricase. E’ avvenuto attorno alle 8,45 di questa mattina. E, dal magazzino in cui s’è verificato, l’ambulanza è partita in codice rosso per dinamica per un trauma cranico. Per fortuna, le condizioni del malcapitato, un 71enne campano, strada facendo sono apparse meno gravi di quanto temuto e al pronto soccorso dell’ospedale, il “Vito Fazzi” di Lecce, il veicolo di soccorso vi è rientrato con un giallo.

Di certo, sono stati momenti di forte apprensione quelli vissuti nel deposito della ditta “Pitton Cavalieri”, storica ditta di arredi locale. L’uomo, che opera per conto di un’azienda di Battipaglia, in provincia di Salerno, aveva da poco raggiunto il deposito con il camion e si stava preparando a scaricare diversi elettrodomestici. Stando a quanto ricostruito finora, stava trascinando la merce verso il portellone posteriore del mezzo pesante, per poi trasferirla in deposito, quando, all’improvviso, deve aver messo un piede in fallo, cadendo al di sotto del camion. E battendo con violenza la testa. Tanto da essere ricoverato per un trauma cranico, poi dichiarato guaribile nell'arco di un mese.

Al momento della caduta, l’uomo era da solo. Qualche istante dopo, altri operai si sono accorti di quanto avvenuto e hanno subito chiesto soccorso. Sul posto sono arrivati, così, gli operatori del 118. Poco dopo, anche i carabinieri di Tricase e gli ispettori dello Spesal. A questi ultimi sono delegati gli accertamenti.

Il secondo a Marittima

Ancor peggio quanto accaduto poco prima delle 11 a Marittima, frazione di Diso. Qui, B.D., 43enne del posto, stava pulendo la tettoia al primo piano della sua abitazione, in via Roma, con una scopa e una pezza, quando ha perso l’equilibrio, precipitando al suolo. L’uomo è riuscito, d’istinto, a pararsi alla men peggio, rimediando fratture a polsi e braccia, ma non ha potuto evitare anche l’impatto della testa per terra, tanto che ha riportato una profonda ferita lacerocontusa.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che l’hanno condotto d’urgenza verso l’ospedale di Lecce. Poco dopo, per gli accertamenti, anche i carabinieri della stazione di Spongano. Al momento, non si conosce la prognosi.

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