La corsa in sella alla moto termina su un albero: perde la vita un 19enne

Un tragico schianto è avvenuto nel pomeriggio, sulla via che collega Surbo a Casalabate. L'incidente, autonomo, non ha lasciato scampo alla vittima

Il luogo della tragedia

SURBO – Pomeriggio di sangue, sulla via per il mare. Un ragazzo di Surbo, Lorenzo Rampino di appena 19 anni che si trovava in sella alla sua moto, è finito contro un imponente albero di olivo e ha perso la vita. Il sinistro, nel quale non rimasti coinvolti altri mezzi, è avvenuto alla periferia del comune dell'hinterland leccese, sulla strada che conduce a Casalabate. Il giovane centauro, sbalzato dalla sua Yamaha R6 (pare che fosse priva del numero di targa) non ce l’ha fatta: sono stati gli stessi operatori del 118, sopraggiunti dopo le segnalazioni dei passanti, a constatare il decesso senza che si potesse più fare nulla. Sconosciute, al momento, le cause dell'accaduto. La brusca sbandata, che ha poi causato il fatale schianto, potrebbe essere stata causata da un malore accusato dal 19enne, da una distrazione o, si ipotizza, dal tentativo di schivare un animale o un altro ostacolo sopraggiunto all'ultimo momento.

Alcuni passanti che stavano transitando lungo quella strada, hanno notato il mezzo finito nelle campagne che costeggiano la via e si sono rivolti immediatamente al numero di pronto intervento. Come accennato, però, il medico e il personale sanitario si è ritrovato, impotente, davanti a una scena amara: il casco era volato dalla testa del giovane e lui era ormai senza vita.  Sul posto, anche gli agenti della polizia locale e IMG_3451-2i vigili del fuoco del comando provinciale che, assieme ai carabinieri della compagnia leccese, hanno fornito supporto per consetire i rilievi del sinistro. Operazione non semplice poichè, appresa la notizia in paese, sul luogo si sono presentate decine di coetanei e amici di Lorenzo, affranti dal dolore e ancora increduli.

Il giovane, che nel mese di settembre avrebbe dovuto compiere 20 anni, era molto conosciuto e amato nella sua vasta comitiva di amici. Ma la fase più difficile è spettata alle forze dell'ordine: è toccato infatti a loro dare comunicazione dell'accaduto alla famiglia del 19enne. Sulla dinamica dell'incidente, intanto, l'autoità giudiziaria vuole vederci chiaro. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Giovanni Gagliotta, ha infatti disposto il trasferimento della salma di Lorenzo presso la camera mortuaria dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce: è qui che, nelle prossime ore, si svolgerà l'autopsia sul cadavere, da parte del medico legale incaricato dalla procura.Neppure una settimana addietro, nella giornata di domenica, un altro sinistro ha visto una giovane vita spezzata sull'asfalto: due amici, che viaggiavano sulla strada che collega Veglie a Porto Cesareo, sono infatti finiti fuori strada. Uno dei due non ce l'ha fatta, l'altro è in gravi condizioni e lotta per la vita in un letto del reparto di Rianimazione.

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