Auto si schianta, muore ragazza. Conducente ferito e in stato d'arresto

E' successo alle 5,45 all'ingresso di Aradeo. Nulla da fare per la giovane che sedeva al lato passeggero. Il conducente ferito. Aveva la patente sospesa. Ed è risultato positivo ad alcool e cocaina

Foto di Antonio Quarta.

ARADEO – Un’altra alba macchiata di sangue sulle strade del Salento, in quella che è diventata, purtroppo, una conta interminabile di vittime, spesso molto giovani. La strage che arriva puntuale ogni estate e che oggi annovera il nome di una giovane donna. Valentina Magliocca aveva 27 anni, era di Aradeo, con residenza a Noha, frazione di Galatina. Ferito nell’impatto il conducente, suo fidanzato: Andrea Paglialonga, 35enne di Aradeo. Grave, in Rianimazione, ma non rischia la vita.

E’ stato trasportato in codice rosso all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. E nelle ore successive, dichiarato in arresto per omicidio stradale. Gli accertamenti sanitari, infatti, hanno fatto emergere positivivtà alle sostanze alcoliche (1,4 grammi per litro) e agli stupefacenti (cocaina). 

L'impatto alle prime luci del giorno

L’incidente è avvenuto alle 5,45 alle porte di Aradeo. Il 35enne era alla guida di una Fiat Punto e stava procedendo sulla strada provinciale 41 che collega Aradeo a Noha. All’improvviso, per motivi ancora da accertare, lo sbandamento. La Punto è andata a schiantarsi contro un muro ai margini della carreggiata, non lontano dal cimitero aradeino. L'impatto della parte anteriore con la parete di pietra è stato tanto violento, da abbatterne una porzione. E per Valentina c’è stato nulla da fare. Seduta al lato passeggero, si è spenta sul colpo.

Video: sul luogo dell'incidente

Sul posto si sono recati gli operatori del 118 e personale medico da Nardò, i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Gallipoli e di Aradeo per i rilievi. I sanitari hanno accertato il decesso della 27enne e disposto il trasferimento in ospedale per il 35enne.

Auto non assicurata e patente sospesa

A Lecce è tenuto sotto osservazione medica ed è stato sottoposto a tutti gli accertamenti previsti dal protocollo, con analisi per verificare l'eventuale assunzione di alcolici o stupefacenti. La positività riscontrata ha così condotto all'arresto. Non solo. Il veicolo non era assicurato e lo stesso conducente aveva la patente sospesa. L’autovettura è stata sequestrata. Il pubblico ministero di turno, Maria Vallefuoco, ha disposto il trasferimento della salma presso la camera mortuaria del “Vito Fazzi”.

Solo due settimane addietro a Melendugno era morto sul colpo in un incidente dalla dinamica simile, un 22enne del posto. Ancora vivo nella memoria collettiva il ricordo di quella tragedia, e già, purtroppo, bisogna registrarne un'altra. Con l'epilogo dell'arresto che appesantisce ancor di più un'aria già gravida di tristezza. 

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