Tutto il Salento sotto la morsa dei roghi, anche incidenti per il fumo

Tamponamento con danni e feriti lievi sulla Nardò-Avetrana. Vasti roghi nelle zona di Lido Marini, Alezio e nei pressi del campo "Panareo". Richiesti anche passaggi con i mezzi aerei. In supporto pure un'autobotte fatta arrivare da Taranto

Foto e video di Antonio Quarta.

LECCE – Anche oggi il vento soffia forte e la temperatura, rispetto a ieri, s’è pure sollevata. La conseguenza è una più rapida diffusione dei soliti incendi di sterpaglie. Le fiamme, “correndo” fra i campi, hanno divorato interi ettari, obbligando i vigili del fuoco, che da settimane già combattono una guerra senza quartiere (la media è di cinquanta interventi al giorno), a un lavoro assolutamente straordinario.

Non sono mancate nemmeno le conseguenze spiacevoli, proprio con gli incendi come concausa. Sulla strada provinciale 359 che collega Nardò ad Avetrana, che rasenta il litorale di Porto Cesareo, si può probabilmente attribuire anche a uno di questi roghi un tamponamento fra tre autovetture (in ordine sparso, una Bmw, una Lancia Y e una Renault Twingo).

A un certo punto, infatti, l’arteria stradale deve essere stata invasa da tanto di quel fumo, da azzerare o quasi la visibilità. Le fiamme si sono propagati pericolosamente fino al margine della carreggiata. E come effetto si è avuto un incidente che, per fortuna, non ha provocato feriti gravi. Sul posto sono comunque intervenuti ambulanze del 118 e pattuglie del commissariato di polizia di Nardò.

E’ stato, quest’intervento nell’area nei pressi di Masseria Giudice Giorgio, in agro di Nardò, uno dei più impegnativi in assoluto del primo pomeriggio, tanto che i vigili del fuoco salentini hanno ricevuto anche il supporto di un’autobotte da Taranto, per approvvigionarsi di acqua, mentre dal cielo un mezzo aereo (questo il video) ha effettuato più lanci dopo aver prelevato l’acqua direttamente in mare.

E la giornata rovente non è certo finita lì. Nel pomeriggio inoltrato, tutte le squadre disponibili erano ancora disseminate in ogni punto della provincia, dalla strada fra Lecce e Trepuzzi, per un rogo nei pressi del campo “Panareo”, ad Alezio, dove già ieri è andato a fuoco un uliveto (mentre a Lecce le fiamme sono arrivate in città, all'altezza di via Taranto), fino a Lido Marini, nei pressi di Ugento. E’ stato soprattutto quest’ultimo rogo a impensierire gli operatori. L’area in cui le fiamme hanno attecchito, molto vasta e anche impervia, tanto che è stato nuovamente messo in preallarme un mezzo aereo che, comunque, non ha dovuto fare capolino in zona. I vigili del fuoco sono riusciti a domare comunque le fiamme che hanno interessato una pineta, senza arrivare alle abitazioni.

Insomma, l’emergenza continua e si fa sempre più difficile, di giorno in giorno, affrontare questa guerra. Il tutto, nel silenzio delle istituzioni locali che, non si finirà mai di ribadirlo, non sembrano applicare con il rigore necessario i regolamenti sulla pulizia delle zone infestate dall’erba secca e sui metodi di prevenzione degli incendi. Il risultato, sarà un’altra estate rovente, con incendi che hanno già, peraltro, distrutto centinaia di uliveti in poco più di un mese e oggi sono persino diventati concausa di un sinistro stradale.

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