Schianto di ritorno dalla festa della birra: muore 23enne, gravi due amici. Uno positivo all'alcol test

In quattro sono rimasti incastrati tra le lamiere di una Volskwagen Up, all’altezza di Santa Maria al Bagno. L’auto si è ribaltata e ha preso fuoco dopo l'impatto con la rotatoria: due feriti gravi

Il tragico sinistro

SANTA MARIA AL BAGNO (GALATONE) – La morte è arrivata a soli 23 anni, dopo un momento di festa. Una ragazza,  di origini italiane ma residente in Belgio, è infatti deceduta intorno alle 4 e mezzo, nei pressi di Santa Maria al Bagno. La giovane turista, Claudia Manes, viaggiava in compagnia di altri tre amici: erano tutti di ritorno da “Birra e sound” , un evento che si era svolto a Leverano.

Per motivi che sono ora in fase di ricostruzione da parte degli agenti della polizia stradale di Lecce, l’auto sulla quale viaggiava la comitiva, una Volskwagen Up, è uscita fuori strada, nei pressi di una rotatoria, nei pressi dell'uscita Villaggio Santa Rita di Galatone. La vettura ha sbandato con violenza, finendo dritta sull'aiuola, senza coinvolgere ulteriori veicoli. L'auto, dopo l'urto, si è ribaltata e ha preso fuoco. Sono stati i ivigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli a domare il rogo e ad estrarre i corpi dei tre ragazzi dalle lamiere, "aiutati" dal ferito meno grave. L'auto è stata completamente distrutta dalla fiammata.

Inutili i soccorsi prestati da passanti e dagli operatori del 118 alla ragazza: per lei non vi è stato più nulla da fare: è l’ennesima vittima della strada. Due dei suoi amici, un 20enne ed una coetanea, medicati dal personale medico e accompagnati d'urgenza presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, entrambi con gravi lesioni in più punti del corpo, ma fortunatamente non in pericolo di vita. Si tratta di Mattia Greco, 20enne di Nardò e di Agnese Manca, di Nardò. Entrambi sono tuttora ricoverati in prognosi riservata: i medici li tengono sotto osservazione, in attesa, si spera, di un miglioramento delle condizioni fisiche. Mattia Greco, il ragazzo che si trovava alla guida della vettura, è risultato positivo all'alcol test: dall'accertamento medico è risultato un tasso di 1,3 grammo per litro di sangue. Anche l'esame tossicologico ha dato esiti positivi: ma gli inquirenti su questo secondo dato non si sbilanciano. Potrebbe infatti essere dipeso dalla somministrazione di antidolorifici, a base di oppiacei, negli istanti successivi ai soccorsi.

Illeso, invece, Antonio Russo, un ragazzo nato a Bogo San Lorenzo, in provincia di Firenze.Quest'ultimo è colui che ha prestato i primi soccorsi, estraendo i corpi dei suoi amici dall'abitacolo. Il veicolo sul quale viaggiavano i quattro giovani è stato posto sotto sequestro, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce per le successive perizie utili alla ricostruzione degli ultimi istanti che hanno preceduto lo scontro. La salma della vittima, intanto, dopo la prima ispezione cadaverica da parte del medico legale, è stata trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale leccese. Nel corso delle prossime ore sarà sottoposta all'autopsia da parte del consulente incaricato dalla procura.

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