L'auto si schianta contro un albero, perde la vita all'alba a soli 20 anni

Mattia Toscano era di Melendugno. L'incidente alle 6 di questa mattina. Fiat Punto completamente sventrata per la violenza dell'impatto. Per la ricostruzione, la polizia stradale

MELENDUGNO – L’alba salentina si tinge ancora una volta del rosso del sangue per un’altra vista spezzata sulle strade. Aveva solo 20 anni, Mattia Toscano. Vent’anni compiuti appena il 13 luglio scorso. Era di Melendugno. Ed è morto a poche centinaia di metri dall’ingresso del suo paese, incastrato fra le lamiere di una Fiat Punto. Stava rientrando a casa dopo aver lavorato presso la "Casaccia", locale di Torre dell'Orso. L’auto, totalmente devastata dopo l’impatto con un albero di ulivo che deve essere stato di rara violenza, aver provocato un frastuono udibile a decine e decine di metri di distanza.

Erano le 6 di mattina quando nell’aria hanno iniziato a vibrare in zona sirene a tutto spiano. Alcuni passanti, accortisi dell’autovettura accartocciata ai margini della strada provinciale 297, che collega Melendugno alla marina di Torre dell’Orso, all’altezza del distributore di carburanti Basile Petroli e dell’Oleificio cooperativo locale, hanno subito chiamato i numeri d’emergenza. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, operatori del 118 e polizia stradale, questi ultimi per effettuare i rilievi. Ma per Mattia non c’era davvero nulla da fare.

Letali le ferite riportate quando la Punto, per cause in fase d’accertamento, è uscita fuori strada. Il giovane, che era da solo, ha perso il controllo in un punto in cui, peraltro, la strada provinciale non presenta curve. Tant’è. Purtroppo, la vettura ha sbandato, forse per un colpo di sonno, ed è andata a collidere contro il tronco di ulivo, in un appezzamento di terreno ai margini della strada. L’abitacolo si è schiacciato e per liberare il corpo, i vigili del fuoco hanno dovuto tagliare la lamiera e scoperchiare il tettuccio.

Video: sul luogo dell'incidente

Le spoglie di Mattia sono state trasportare presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Intanto, sul luogo dove ha perso la vita, gli amici questa mattina hanno già deposto alcuni fiori. Mattia era un ragazzo solare e molto conosciuto nella sua comunità. E quando la notizia s'è diffusa alle prime ore del giorno in paese, è calato il gelo per l'incredulità. Una tragedia, peraltro, che giunge ad appena una settimana di distanza di un altro dramma vissuto nel Salento, quando la notte del 15 luglio due uomini sono morti in uno scontro avvenuto sulla strada fra Surbo e Torre Rinalda. 

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