Muore sul colpo per malore e investe una ragazza. Tragedia a Porto Cesareo

Un turista piacentino di 60 anni, sorpreso da un infarto alla guida, ferisce accidentalmente una 17enne. Inutili i soccorsi

PORTO CESAREO - L’infarto gli è stato fatale. Così è deceduto, nel tardo pomeriggio di ieri, un uomo di Piacenza in vacanza nel Salento mentre era alla guida della sua autovettura.

Ha accusato i primi sintomi dell’imminente arresto cardiaco proprio quando stava per imboccare la strada per Torre Lapillo in un orario di punta, all’uscita del lido “Bassamera” a Porto Cesareo.

In preda all’infarto, il 60enne ha perso i sensi della propria Mercedes investendo disgraziatamente anche una ragazza diciassettenne che ha riportato delle ferite, prima di fermare l’incontrollata corsa della vettura contro il guard rail stradale.

Inutili i soccorsi dei sanitari. La prima ambulanza è arrivata sul posto nel giro di pochi minuti e poco dopo anche una seconda ambulanza, con a bordo il medico che, aiutato dal personale sanitario, ha tentato di rianimare il paziente estratto dal mezzo. Le manovre salvavita, comprensive di massaggio cardiaco e uso del defibrillatore, utili in questi casi così drammatici, non hanno purtroppo sortito alcun effetto.

Non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno dovuto soccorrere anche la moglie che si trovava sul lato passeggero e che ha accusato un malore a causa dello spavento e dell’impatto emotivo dell’improvviso decesso del marito. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale di Porto Cesareo.

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