Ruba una Mercedes ma si schianta contro una Palio che perfora una parete

Caccia al ladro maldestro che questa mattina ha provocato danni a iosa. Si cerca un soggetto alto 1 metro e 70 con felpa nera e jeans. E' fuggito a piedi dopo il clamoroso incidente in via Nutricati

Luca Capoccia Photo.

LECCE - “La sua auto è stata ritrovata, c’è solo un piccolo particolare: ha danneggiato il muro di una villetta”. Questa, pressappoco, la comunicazione della polizia locale del comando di viale Rossini.

In quanti possono dirsi così fortunati da vedersi restituire il proprio veicolo sottratto nel giro di poche ore? Quasi nessuno. Il più delle volte le vittime di un furto devono fare il segno della croce e dire addio alla vettura. Pazienza, quindi, se quella Mercedes Classe B ha vissuto una mattinata di assurde peripezie. Meglio danneggiata che persa per sempre.

Erano le 7 del mattino quando tra le grinfie di chissà quale losco individuo è finita quella berlina. Sottratta ai legittimi proprietari in via Pirandello, nel rione Santa Rosa. Qualche ora più tardi, però, eccola ricomparire in piena periferia. In via Trifone Nutricati, per l’esattezza. Una traversa di via Giammatteo. Il perché, è semplice: il malvivente a bordo, chissà per quale motivo (si può sospettare che fosse poco lucido), nella sua folle corsa ha finito per sbandare. Il risultato: un patatrac memorabile, degno di un’arma di distruzione di massa.

La Mercedes, infatti, è andata a schiantarsi contro la fiancata sinistra di un’auto parcheggiata, una vecchia Fiat Palio. E tale la violenza dell’impatto, che quest’ultima s’è letteralmente conficcata con la parte posteriore nel muro di cinta di una villetta, dopo aver abbattuto pesanti tufi. Tanto che ora il timore è che la parete sia pericolante. Per questo gli agenti di polizia locale hanno chiamato anche il tecnico comunale. Bisogna eseguire una perizia.

Sul posto, i primi a intervenire sono stati i poliziotti delle volanti della questura. I residenti hanno composto il 113 quando hanno udito un vero e proprio boato. I poliziotti hanno raccolto indicazioni precise sul ladro, grazie ad alcune testimonianze. Uscito più o meno incolume dopo lo schianto, ha abbandonato il frutto del suo “lavoro” e se l’è svignata a gambe levate.