Tragico schianto nella notte nei pressi di Castrì, due giovani perdono la vita

Drammatico il bilancio dell'incidente avvenuto sulla strada che da Caprarica conduce a Calimera. Le vittime di San Donato di Lecce, avevano 23 e 24 anni. Ferito un 29enne di Vernole

Nelle foto, i luoghi dell'impatto.

LECCE – Ancora sangue sulle strade del Salento e ancora giovani vite spezzate per sempre. Una giornata apparentemente come tante si è trasformata in tragedia, lasciando dietro di sé lutto e dolore. Drammatico, infatti, il bilancio di un grave incidente stradale che si è verificato nella notte sulla strada che da Caprarica conduce a Calimera, in prossimità dello svincolo per Castrì. Due le autovetture coinvolte nel fatale impatto mortale. A perdere la vita sono stati due giovanissimi: un ragazzo di 22 anni, Francesco Pio Conte, di San Donato di Lecce, e una ragazza di 24, Serena Ingrosso, di Galugnano (frazione di San Donato).

La coppia viaggiava a bordo di una Mini One nella notte salentina, avvolta dalla foschia e dall’umidità. Erano da poco passate le 2.30. In pochi istanti la tragedia che ha cancellato due giovani vite. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell'incidente. Per cause ancora da accertare, la Mini e un’Alfa 159 che sopraggiungeva nello steso momento, sono entrati in collisione, forse per l’alta velocità o le cattive condizione del manto stradale. L’impatto è stato violentissimo, la vettura su cui viaggiavano le due giovani vittime si è letteralmente accartocciata nella collisione e ha preso fuoco. I corpi sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. Per loro purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Sul luogo della tragedia, oltre alle ambulanze del 118, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Calimera e i vigili del fuoco, che hanno estratto dalle lamiere contorte il conducente dell’altra autovettura, un ragazzo di 29 anni di Vernole, G.R., trasportato d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, in codice rosso. La prognosi è riservata.

I corpi delle due vittime sono stati trasportati, su disposizione dell’autorità giudiziaria, nella camera mortuaria del “Fazzi”, dove, dalle prime luci dell’alba, è iniziato il triste viaggio di parenti e amici, tra lacrime e disperazione di vite troncate.

Il sindaco di San Donato, Ezio Conte, rientrerà nelle prossime ore da Roma. Contattato telefonicamente ha parlato "di una grande tragedia che ha scosso l'intera comunità di San Donato, con due giovani vite spezzate", annunciando per i prossimi giorni il lutto cittadino.

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