Positivo a sostanze psicotrope, arrestato giovane che ha investito il belga

Ai domiciliari il salicese che ieri pomeriggio ha provocato la morte di un turista 60enne. Negativo all'alcool, ma non agli stupefacenti

VEGLIE – Risultato negativo al test con l’etilometro, ma non a quello sulle sostanze stupefacenti e psicotrope. E per Dino De Pascalis, artigiano 36enne di Salice Salentino, che ieri ha travolto un turista belga in bicicletta, morto poco dopo il trasporto in ospedale, è scattato inevitabilmente l’arresto sulla scorta delle norme che regolano l’omicidio stradale. A procedere nei suoi confronti, sono stati gli agenti di polizia locale di Veglie, che hanno svolto gli accertamenti sulla dinamica, e i carabinieri della stazione locale.

Sentito il pubblico ministero di turno, Maria Consolata Moschettini, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Il test è stato svolto presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove ieri pomeriggio il giovane è stato accompagnato. Una volta esclusa la presenza di alcool, bisognava ovviamente capire se potesse essere presente nel sangue qualche altra sostanza. Ed è stata accertata la positività a quelle psicotrope. Ora il giovane si trova agli arresti domiciliari.

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La vittima è Stephan Philippe Marical,  60enne, belga, in vacanza nel Salento. Stando ai primi accertamenti, con la sua bicicletta era in coda a un gruppo che stava percorrendo via Vecchia Salice, a Veglie. Erano le 13 circa quando è avvenuto lo scontro. Il 60enne, stando anche alle testimonianze di altri cicloescursionisti, era rimasto in coda per una sosta ed era appena ripartito, quando è avvenuta la collisione con la Citroen C1 condotta dal giovane salicese. Un impatto di tale forza, da sfondare un fanale e il parabrezza e distorcere persino il tettuccio del veicolo, con la bicicletta scaraventata nelle campagne e il malcapitato rimasto gravemente ferito.

Condotto in ambulanza al pronto soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce, qui Marical, purtroppo, il suo cuore ha cessato di battere. Mentre al “Fazzi”, ma per altri motivi, è stato poco dopo condotto anche il conducente dell’auto, il quale, al termine degli accertamenti, è stato arrestato.

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