Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Video | L'ultimo saluto ad Alberto: giocatori di biliardo tutti con la divisa federale

Alberto lo conoscevano tutti, a Veglie e non solo.

 

Gli amici lo ricordano come una sorta di manifesto della gioia di vivere. In un mondo in cui troppi sembrano circondati da un alone grigio, il suo sorriso non era mai di circostanza, ma sereno e luminoso.

Giovane imprenditore nel ramo del legname, era un grande lavoratore, serio e impegnato. E  sapeva godersi le cose belle: la famiglia (lascia una moglie e due splendide figlie) e le due grandi passioni che l’avevano reso noto in buona parte del Salento e non solo: il biliardo e la danza. Fra un colpo di stecca e un passo di latino-americano, si gettava con partecipazione in ogni avventura. Affrontava tornei e conquistava trofei.

Il destino è stato cieco e spietato. Alberto De Lucia, appena 35 anni, se n’è andato in un freddo pomeriggio di febbraio su una strada maledetta. Le strade, quante vite consumate prematuramente, senza senso.   

Il giorno del funerale, ieri, 8 marzo, la banda ha suonato per lui nelle strade del suo paese, che sono diventate un fiume in piena non solo di vegliesi, ma anche di copertinesi (di Copertino è Giordana, la moglie) e amici e conoscenti arrivati da tanti luoghi vicini, come Leverano e Carmiano. Non solo. Per lui i dirigenti pugliesi della Fibis (Federazione italiana biliardo sportivo) hanno chiesto agli associati di presentarsi con la divisa federale. E sono arrivati anche da Brindisi e persino da Bari, per l’ultimo saluto ad Alberto, nella chiesa della Madonna delle Grazie, gremita fino a non riuscire a contenere tutti.

Nell’ultimo viaggio, è stato così accompagnato fino alla chiesa dai giocatori di biliardo. Una silenziosa sfilata per un tributo a un ragazzo dallo stile particolare, con cui molti di loro si sono confrontati in sfide avvincenti e che oggi non sanno capacitarsi di non poterlo più vedere chinato, con la stecca in mano, a studiare un colpo di sponda o a fare un filotto da applausi.   

Video realizzato da Luca Capoccia e Antonio Quarta.

Potrebbe Interessarti

Torna su
LeccePrima è in caricamento