Incidente tra due convogli delle Sud Est, proseguono gli accertamenti tecnici

Tecnici al lavoro questa mattina su una delle due motrici coinvolte nello scontro sulla tratta Lecce-Zollino

LECCE - Tecnici al lavoro questa mattina su uno dei due convogli delle Ferrovie Sud Est coinvolti nell'incidente ferroviario avvenuto sulla tratta Lecce-Zollino, nei pressi della stazione di Galugnano. Sopralluoghi e accertamenti tecnici, in virtù anche del fatto che la domenica il traffico ferroviario è sospeso, sono stati compiuti sulla motrice che si trova all'interno della stazione di San Cesario, sottoposta a sequestro. Il sostituto procuratore Giovanni Gagliotta ha aperto un fascicolo a carico di ignoti ipotizzando il reato di disastro ferroviario. L'inchiesta dovrà stabilire cosa abbia provocato lo scontro tra le due "littorine" in cui sono rimaste ferite una ventina di persone, per fortuna tutte in modo non grave. 

La Procura ha conferito a un consulente il compito di analizzare i dati dei due treni, in particolare la velocità a cui viaggiava il convoglio che ha investito quello fermo a circa un chilometro dalla stazione di Galugnano. Una delle due automotrici è dotata di un sistema di cronotachigrafo a rullo cartaceo, in cui viene annotata la velocità, l'altra di un sistema simile ma leggermente più avanzato. Sicuramente l'automotrice viaggiava a velocità moderata e a influire sulla dinamica dell'incidente è stato il punto in cui l'impatto è avvenuto: dopo una curva e in leggera discesa. Lo spazio di frenata di un convoglio è ovviamente piuttosto elevato.

Secondo l’azienda si sarebe trattato di errore umano: uno dei due macchinisti non avrebbe rispettato il semaforo rosso. Una circostanza, ovviamente, ancora da accertare. Le indagini dovranno verificare il corretto funzionamento del sistema di controllo elettronico della circolazione ferroviaria. Si tratta di automotrici costruite circa quarant'anni fa. 

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