Indagini su Antonio Fitto, disposta perizia sui testamenti della ricca zia

Saranno le verifiche grafologiche disposte dalla Procura a stabilire l’autenticità dei due documenti per i quali sono indagati l’ex sindaco di Maglie, il figlio e un altro parente

MAGLIE – La firma sui testamenti con i quali la zia lasciava una ricca eredità era autentica? A stabilirlo sarà la perizia grafologica disposta questa mattina dal pubblico ministero Donatina Buffelli nell’ambito dell’inchiesta che vede indagati per falso l’ex sindaco di Maglie Antonio Fitto, il figlio Felice e un altro familiare Domenico Guglielmi, residente a Chieti.

Agli accertamenti che saranno svolti entro 90 giorni (a partire dal 5 febbraio) dall’ingegnere Antonio Schirinzi, parteciperanno anche i consulenti nominati dalle parti: Sergio Frontini per Antonio Fitto, Vittoria Zecca per Guglielmi e Maurizio Scalese per il fratello di Antonio, Raffaele. E’ stato proprio quest’ultimo, con la sua querela, a mettere sotto la lente della Procura i due testamenti di Luigia Fitto (uno porta la data del 7 ottobre 2015 e l’altro del 9 maggio 2009) deceduta l’11 maggio 2017.

Gli indagati sono difesi dagli avvocati Francesco Vergine e Salvatore Nisi, mentre la persona offesa è assistita dall’avvocato Ladislao Massari.

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