Intimidazione nella notte: gasolio e fuoco sulla porta dell’ex sindaco

Il sopralluogo della polizia in mattinata, a Ruffano, dove ignoti hanno appiccato le fiamme davanti all’ingresso della casa di un consigliere di minoranza

La porta di ingresso di casa Fiorito.

RUFFANO – Gasolio sulla porta di ingresso della casa dell’ex sindaco e poi le fiamme tramite un foglio di carta: nuova intimidazione nel Salento. Nella notte, i malviventi hanno lanciato un messaggio intimidatorio a Nicola Fiorito, in passato ex primo cittadino di Ruffano e attualmente esponente dell’opposizione.

La scoperta alle prime luci del giorno, quando la vittima ha scorto il portone annerito e si è rivolto alle forze dell’ordine. Fortunatamente, fatta eccezione per le lievi conseguenze sulla facciata, non sono stati registrati danni strutturali all’edificio, né ai veicoli parcheggiati nei dintorni dell’abitazione. Sul luogo - per ascoltare il politico, commercialista di professione e socio di una struttura alberghiera a Torre San Giovanni, la marina di Ugento - gli agenti di polizia del commissariato di Taurisano, guidati dal vicequestore Salvatore Federico.

Gli inquirenti hanno eseguito un sopralluogo, alla ricerca di eventuali tracce lasciate dagli autori della intimidazione. Ma non sarebbe stato rinvenuto nulla di significativo. Sono però al vaglio della polizia i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona. Lì dentro, forse, le risposte utili. Soltanto 24 ore prima, a Sternatia, un altro episodio intimidatorio, questa volta nei confronti del primo cittadino Massimo Manera, appena insediatosi per il suo quarto mandato.

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