L'auto dell'assessore prende fuoco: ma non sarebbe dolo

I vigili del fuoco intervenuti alle 3.30 in via Monte Santo a Monteroni per domare le fiamme che avevano avvolto la Volkswagen "Sharon" parcheggiata sotto casa dell'assessore alle Attività produttive

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Non è del tutto escluso che si sia potuto trattare di un atto vandalico compiuto ai danni dell'auto che solitamente utilizzava la moglie dell'assessore alle Attività produttive del Comune di Monteroni, Luigi Cosma. Dovranno chiarirlo le indagini di cui si occuperanno i carabinieri della stazione locale. Anche se i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce intervenuti questa notte intorno alle 3.30 in via Monte Santo a Monteroni per domare le fiamme che avevano avvolto la Volkswagen "Sharon" parcheggiata nei pressi dell'abitazione dove risiede la famiglia dell'amministratore, non avrebbero trovato vicino al mezzo segni inequivocabili che potessero ricondurre al dolo, taniche di liquido infiammabile, stracci imbevuti di benzina o quant'altro. Nulla. Forse la causa dell'incendio sono tutte in un cortocircuito innescatosi improvvisamente nell'impianto elettrico del mezzo? Può darsi.

"Non ci sono elementi per farmi credere che si sia potuto trattare di un'azione dolosa - taglia corto l'assessore alle Attività produttive Luigi Cosma - anche perché non ho mai ricevuto pressione di alcun genere. Anzi. Stiamo ricevendo consensi a 360 gradi - aggiunge - riguardo la nostra attività amministrativa e per quel che è di mia pertinenza sono molto soddisfatto di poter contribuire alla realizzazione della zona industriale di Monteroni".

E' stato lo stesso amministratore a dare notizia sulla realizzazione del nuovo progetto urbano per la collocazione definitiva delle piccole e medie imprese sul territorio comunale. Dodici lotti di 3mila metri quadrati ciascuno sono i numeri della nuova zona industriale di Monteroni, a ridosso della provinciale Lecce-Porto Cesareo, in direzione per Magliano (frazione di Carmiano). Ed ora è pronto il bando di assegnazione delle opere di urbanizzazione che consentiranno di dotare il Comune di un'area industriale a tutti gli effetti.

Dal canto suo il il sindaco di Monteroni Lino Guido tiene a dire che "l'incendio dell'automobile di un assessore comunale richiama immediatamente nell'immaginario collettivo scenari a tinte fosche; tuttavia, al momento, è impossibile esprimere alcun giudizio, visto che la reale dinamica della vicenda non è stata ancora accertata e che una relazione dei Vigili del Fuoco tenderebbe ad escludere la matrice dolosa. Nessuno è ancora a conoscenza di come siano realmente andate le cose, eppure poiché, forse, ci troviamo a Monteroni di Lecce, tutti avrebbero già tratto le "ovvie" conclusioni, sostituendo il solito teorema pruriginoso alla convenzionale attività di indagine di polizia".

E Aggiunge: "In qualità di primo cittadino avverto il dovere morale di dare sempre il giusto peso a queste vicende, non sottovalutandole e prendendole nella giusta, seria e dovuta considerazione. A tal proposito invito i Carabinieri a verificare fino in fondo tutte le ipotesi, tutte le piste, tutti i dubbi per consentirci, in tempi ragionevoli, di avere una visione verosimile di ciò che è accaduto. Tuttavia non posso esimermi dal tranquillizzare i miei concittadini, ricordando loro che talvolta l'immagine che viene trasmessa del nostro paese rischia di essere una fotografia sfuocata - se non addirittura un fotomontaggio- della realtà".

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