Ladri incappucciati in opificio, il colpo sfuma

Sventato furto nella serata di ieri all'interno dell'opificio "De Pandis Barbano" a Castrì. I ladri avevano sfondato la vetrata per poi fare manbassa di olio. L'allarme era collegfato con l'Alma Roma

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Nei programmi doveva fruttare un cospicuo bottino l'assalto tentato nella serata di venerdì da una banda di ladri che ha preso di mira l'azienda agricola "De Pandis Barbano" sita nella zona industriale di Castrì. Il colpo è stato sventato dall'immediato intervento degli agenti dell'Alma Roma. L'allarme è scattato intorno alle 22,15. collegato con la sede operativa dell'istituto di vigilanza e i metronotte sono arrivati sul posto dopo appena cinque minuti. In tre, con i volti coperti, avevano sfondato il vetro di un finestro e si erano introdotti all'interno dell'oleificio. L'intenzione era chiara: svuotare i silos e travasare l'olio in alcune autobotti.

I movimenti dei tre malfattori sono stati immortalati dal sistema di videosorveglianza che ha così bloccato i banditi ancor prima di poter avviare le operazioni di oscuramento dei sensori. In appena cinque minuti una pattuglia dell'Alma Roma è piombata sul posto, seguita a stretto giro dalle gazzelle dei carabinieri. I ladri, però, nel frattempo si erano già dati alla fuga. I militari, dopo un rapido sopralluogo, hanno constatato come dall'interno dell'opificio non mancasse nulla. Secondo gli inquirenti, i ladri erano attesi all'esterno da un quarto uomo, con la funzione di "palo".

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