Valigia sospetta, scatta l'allarme bomba nel centro della città. Ma era vuota

Al lavoro i carabinieri, che hanno chiuso via Vincenzo Balsamo da entrambi i lati con il supporto della polizia locale. Tempi più lunghi del previsto per le verifiche, con l'artificiere impegnato per la vicenda di Arnesano

LECCE – Scatta l'allarme bomba, ma è l'ennesimo falso. La mattinata, peò, è stata davvero particolare per i carabinieri della compagnia di Lecce e per i vigili del fuoco. Perché la richiesta d'intervento dal centro del capoluogo è arrivata mentre erano ancora impegnati ad Arnesano per la tragica vicenda della fabbrica di fuochi d’artificio. La prima segnalazione al 112 per la presenza di una valigia sospetta, infatti, risale alle 10,30 circa. 

Si trattava di una valigia rigida, notata da alcuni cittadini all’angolo di via Vincenzo Balsamo, proprio all’incrocio con la circonvallazione, nel tratto di viale Japigia. Poi risultata del tutto vuota. Qualcuno l'ha dimenticata, ha inteso sbarazzarsene in quel modo (come spesso accade per vecchi oggetti più o meno ingombranti e spazzatura in genere), o forse ha solo voluto fare uno scherzo di pessimo gusto. Questo, probabilmente, non si saprà mai. Tant'è. E' scattato il protocollo per la verifica del contenuto, ovvero per scongiurare  la presenza di esplosivo. E dopo i controlli, la valigia è risultata del tutto vuota. 

Via chiusa per alcune ore

WhatsApp Image 2018-11-09 at 15.01.07-2Per procedere, con il supporto della polizia locale, il Nucleo operativo radiomobile ha chiuso la via da entrambi i lati. La circostanza, però, che il militare specializzato in forza al comando provinciale di Lecce si trovasse nello stesso momento proprio ad Arnesano, al lavoro con la scientifica e gli altri carabinieri, ha obbligato a procedere con la richiesta di un supporto da fuori provincia. Anche la questura di Lecce, infatti, è sprovvista al momento di un suo artificiere. Ragion per cui le operazioni si sono protratte per un tempo più lungo del solito. Il cessato pericolo è stato dichiarato attorno alle 15. 

Sospetta vicinanza ad Adecco

L’aspetto che inizialmente ha destato più inquietudine era legato proprio al luogo. La valigia, infatti, è stata abbandonata nelle vicinanze (anche se non proprio immediate) dell’agenzia di lavoro interinale Adecco, che alle 2 di notte del 15 marzo scorso fu colpita da un’esplosione, dovuta a un ordigno artigianale collocato presumibilmente da soggetti di area anarchica presenti in quei giorni in città in vista di una manifestazione del movimento No Tap. In realtà, la collocazione precisa era all'altezza del semaforo, accanto alla ringhiera dietro la quale si trova l’attività ristorativa “Pizza e core”.

In questi casi, contenitori, borse, valigie sospette, bagagli sospetti, vengono sodati con il robot filoguidato antisabotaggio “Pedsco Rmi 94” o con altri strumenti in dotazione all'Arma dei carabinieri. Verificato come non contenesse nulla, la valigia è stata poi aperta senza pericolo. 

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