Quell'auto sospetta agganciata più volte. Ed è una sfida ad alta velocità

Il furto alla Total, avvistamenti e brevi inseguimenti anche a Lecce e Salice. Imperversa una Bmw scura. E aumentano i controlli

LECCE – Mercoledì pomeriggio, in città sfreccia una gazzella dei carabinieri. L’auto si fa largo nel traffico, risale viale Michele De Pietro, si lascia alle spalle l’ultimo tratto di periferia, dopo l’hotel Tiziano, e le luci che accompagnano il suono stridente delle sirene si assottigliano sempre più, mentre si perdono allo sguardo, in lontananza, nella corsa a rotta di collo sulla statale 613.

E’ in atto una caccia all’auto iniziata altrove, diversi minuti prima. Un’auto scura, di grossa cilindrata – dentro quattro, forse cinque sagome – che ha appena eluso l’alt di un’altra vettura di pattuglia, a una rotatoria fra le arterie che scorrono nel cuore delle campagne di Arnesano e Monteroni, ha imboccato la tangenziale e, da lì, ha raggiunto la superstrada. Corre in direzione nord, l’auto, dovrebbe essere una Bmw, non si sa se i soggetti a bordo ne abbiano compiuta qualcuna, ma già il fatto che non desiderino incontri ravvicinati con forze dell’ordine è facile indice di sospetti.

Station wagon di colore scuro

Il rettilineo e l’ampiezza della statale vengono in soccorso alla banda. La vettura guadagna velocità e, all’altezza di Surbo, si sgancia definitivamente dagli inseguitori, fuggendo in direzione nord. La stessa rotta di questa notte, quando una Bmw station wagon scura è stata vista dai vigilanti di Alma Roma che stavano intervenendo per una “spaccata” a un’area di servizio sulla Soleto-Martano, per poi sparire, riapparire dopo la fuga fra Torchiarolo e San Pietro Vernotico e sparire di nuovo.

Carrozzeria opaca – forse grigia -, modello 530, vetri oscurati che trasformano gli uomini all’interno in ombre, station wagon perché il volume permette di stipare refurtiva ingombrante, sembra che quest’auto stia dando filo da torcere da diverso tempo. Il guanto di sfida è stato lanciato, per l’ennesima volta. E’ un’auto rubata, quasi certamente, alla quale si presume che possano essere applicate targhe clonate (vecchia tecnica sempre in voga). E’ stata agganciata più volte dalle forze dell’ordine, nel giro di diverse sere, in un’altra circostanza nella zona di Salice Salentino, ma finora è riuscita sempre a farla franca.

Che si tratti dello stesso gruppo, che arriva dal nord della Puglia, è solo un’ipotesi. Può darsi che in alcune circostanze, di pomeriggio, i componenti stessero saggiando i luoghi dove poi agire di notte. Può darsi anche che si tratti di soggetti distinti e che solo per caso usino modelli simili.

Le Bmw spesso sulle scene di crimini

Aggressive e dai motori potenti, le Bmw, insegnano le cronache, spesso sono state viste sulle scene di furti. A fine maggio, ben tre colpi in una notte con una Bmw fra Parabita, Matino e Casarano. E una Bmw (poi data alle fiamme) era una delle autovetture usate da un agguerrito gruppo fermato dalla polizia stradale, dopo un’incredibile notte di tallonamenti iniziata a Gallipoli (furto in tabaccheria) e terminata in provincia di Brindisi.

Di certo, e anche questo insegnano le cronache, più ci si avvicina ai periodi di festività, più aumentano le razzie. Nelle ultime settimane, già diversi episodi di un certo clamore, non ultimi il colpo al “Bingo” di Lecce e quello a uno sportello bancomat di Torre Lapillo, con tanto di “marmotta esplosiva”. Sale la tensione, i controlli aumentano. Solo la notte scorsa, tre spaccate fra Total sulla Martano-Soleto, pizzeria a Novoli e profumeria a Lecce

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