homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

"Allacciate le cinture", ma lasciate le auto: Ozpetek gira nel centro della città

Domani nuove riprese del film del regista nel centro di Lecce. Dalle 14 alle 2 di notte saranno chiuse varie vie, fra cui Leonardo Prato, Rubichi, Augusto Imperatore e alcune Corti. Le istruzioni per il parcheggio

Via Rubichi, una delle strade cittadine chiuse al traffico.

LECCE – “Allacciate le cinture”. E spostate le auto. Già, perché proseguono domani nel cuore di Lecce le riprese del regista Ferzan Ozpetek. Come noto la città, ancora una volta, sta facendo da sfondo al nuovo lavoro del cineasta turco, e domani, lunedì 27 maggio, a partire dalle ore 14 e fino alle 2 di notte, diverse vie cittadine saranno chiuse al transito. Ciak, si gira in via Leonardo Prato, infatti, e per questo motivo l’amministrazione comunale ha predisposto alcuni accorgimenti per cercare il più possibile di alleviare i disagi per gli automobilisti, specie per chi risiede in quell’area del centro storico o svolge attività commerciale.

Oltre a via Leonardo Prato, dunque, verranno chiuse al traffico veicolare via Augusto Imperatore e via Rubichi (quindi, a ridosso di Palazzo Carafa), l’area dell’Arco di Prato, le due corti adiacenti (Corte dei Giugni e corte Dei Ziani) e le seguenti vie: Degli Alami, Isabella Castriota, Coniger, Conservatorio San Leonardo, Corte dei Lubelli.

Per dar modo ai residenti di poter transitare o parcheggiare nei pressi della propria abitazione, il Comune Comunale suggerisce di effettuare un tratto di strada alternativo che, partendo da Porta Napoli, si snoda attraverso le seguenti vie: Principi di Savoia, Conte Gaufrido, Idomeneo, D’Amelio, Dell’Antoglietta (con la conseguente sospensione temporanea della Ztl) e Regina Isabella.   

Per non penalizzare ulteriormente i residenti e i commercianti della zona si potrà accedere tranquillamente da via Fazzi per raggiungere la strade del centro storico che sfociano nei pressi della stazione ferroviaria. E cioè: via Verdi, piazza Vittorio Emanuele, via degli Ammirati e via dei Paladini (con conseguente sospensione temporanea della Ztl), fermo restando la possibilità di svoltare a sinistra per percorrere via Federico D’Aragona.    

L’amministrazione, che si scusa preventivamente per i possibili disagi, invita comunque i cittadini al massimo rispetto dell’ordinanza dirigenziale. Il consiglio: lasciare la propria autovettura al di fuori del centro storico per evitare di incorrere in problemi legati alla viabilità.  

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • Come farà il sindaco e amministratori ad arrivare al Comune .........? Vi prego fateli passare !!!!

  • Forse un Ozpetek al giorno servirebbe a liberare Lecce dalle auto....

    • concordo!!:)

  • Speriamo che i leccesi non dicano che "non erano stati avvertiti"!!!

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sottraeva denaro dalla farmacia in cui era impiegato, condannato a due anni

  • Nardò

    Mellone nomina la giunta: quattro gli assessori esterni, tre le donne

  • Politica

    Sinistra di lotta o di governo? L'eterno dilemma e le scelte del Pd

  • Politica

    La destra presenta il suo comitato per il no alla riforma costituzionale

I più letti della settimana

  • Testacoda e schianto in galleria contro la colonnina degli estintori

  • Minerva di misura su Fasano. A Nardò ribaltone: il sindaco è Mellone

  • I turisti della Le Lyrial salutano Otranto dalla nave. Il sindaco va su tutte le furie

  • Dopo il maxi arsenale trovato nella masseria scattano le manette

  • Oltre duemila ricci pescati nella riserva marina: denunciati in tre

  • Operazione "Vortice-Déjà Vu", inflitti quattro secoli di carcere in abbreviato

Torna su
LeccePrima è in caricamento