Furti d'auto a raffica. E poi tentano di forzare una cassaforte

E' successo domenica, durante la gara del Lecce. Due veicoli sottratti, un altro danneggiato. Erano in vie limitrofe allo stadio. E in zona Partigiani, un colpo in abitazione. Forziere salvo, nonostante due grossi fori nella parete

LECCE – Furti a raffica di autovetture. E, di mezzo, anche il colpo grosso tentato in un appartamento, dove i ladri hanno provato a portare via di peso una cassaforte. Tutto ciò, a breve distanza dallo stadio “Via del Mare”. Anzi, si può dire che i fatti siano avvenuti contestualmente alla gara del Lecce di ieri pomeriggio. Poco dopo il fischio finale che ha sancito il pari con il Sassuolo, infatti, sono fioccate anche le segnalazioni alle forze dell’ordine.

Ben tre i veicoli sui quali si sono concentrati i malviventi. Erano tutti parcheggiati in vie limitrofe all'impianto sportivo. Furti consumati nel caso di un’Alfa Mito e di una Lancia Y. Non riuscito, invece, in quello di una Hyunday i20. Qui, il furfante di turno deve essere stato disturbato a tal punto da svignarsela lasciando sul posto anche una centralina che avrebbe eventualmente usato per accendere il veicolo. L’hanno recuperata gli agenti di una volante di polizia.

Furti d'auto, fenomeno diffuso

Sebbene non se ne parli molto, i furti d’auto sono una delle piaghe principali, che lasciano avvilite e sconcertate le vittime. Certo, due vetture rubate e una salva per miracolo, tutte, si presume, quasi alla stessa ora e nei pressi dello stadio, rappresentano la spia di un fenomeno particolare che potrebbe ripetersi. Va però detto che ogni giorno, di veicoli, ne spariscono diversi in tutta la provincia.

Un lettore di Nardò ci ha segnalato, per esempio, il furto della sua Fiat Panda, parcheggia a Lecce, in viale Otranto, nel primo pomeriggio di sabato 2 novembre. Tale la rapidità dei ladri che, quando l’uomo si è accorto del furto, ha chiesto a un commerciante delle vicinanze se avesse notato la sua utilitaria rossa posteggiata attorno alle 15,50. Il commerciante gli ha riferito di essere arrivato alle 16, ma di non averla proprio vista. Insomma, pochi minuti dopo che il proprietario aveva parcheggiato, l’auto aveva già preso il largo. Il volante, nelle mani di chissà chi. A quel punto, l’uomo non ha potuto fare altro che recarsi in questura e sporgere denuncia.

Topi d'appartamento scatenati

Ma c’è di più. Ancor più scioccante la scoperta fatta da un altro leccese – e si torna a ieri pomeriggio, domenica 3 -, quando, rientrando a casa, un appartamento al quarto piano di uno stabile, s’è trovato davanti alla porta spalancata. Qualcuno l’aveva forzata. Il fatto s’è consumato in via Bartolo Ravenna. Difficile dire se, magari, alcuni fra ladri di auto siano stati anche autori del furto nell’immobile. Certo, via Ravenna, nella zona di piazza dei Partigiani, non dista molto dallo stadio. E di sicuro, non erano improvvisati. Perché hanno cercato di forare il muro per estrarre una cassaforte incassata, usando qualche attrezzo, forse un piccolo martello pneumatico. Accanto al forziere c’erano due grossi fori laterali.

Tuttavia, per qualche motivo si sono bloccati. Forse hanno udito rumori, forse qualche “palo” rimasto al di sotto, in strada, li ha avvisati dell’arrivo di qualcuno nel palazzo. Alla fine, hanno rinunciato al bottino in grande stile e hanno portato via appena 400 euro, racimolate dopo aver messo a soqquadro tutto l’appartamento. Sul posto, per le indagini, la polizia.

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