Marijuana a chili, quattro arresti. Il blitz scatta anche in casa di studenti

Le indagini partite dai carabinieri di Maglie si sono sviluppate verso il capoluogo. A Merine, fermato un 22enne con ingenti quantitativi di "erba". Mentre a Lecce i militari hanno bloccato due giovani di Scorrano e uno di Cursi

LECCE – Cinque arresti e una denuncia a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti. All’origine, del filone principale, quello nato da spunti investigativi acquisiti dai carabinieri dipendenti dalla compagnia di Maglie, un florido smercio di marijuana. Casi che li hanno condotti verso l’area del capoluogo salentino. Facendo finire in trappola diverse persone.

Al centro di tutto, sembra esservi in particolare la figura di Cristian Stella, 22enne di Merine, frazione di Lizzanello. In casa sua, i militari del Nucleo operativo radiomobile di Maglie, che in questo caso hanno agito in collaborazione con i colleghi della stazione di Lizzanello, hanno trovato un ingente quantitativo di “erba”. Aveva, infatti, ben 32 involucri per 4,2 chili di sostanza, più una busta di plastica con altri 5 chili. Sotto sequestro sono finiti anche un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per il confezionamento di dosi. Stella è così finito in carcere. In considerazione anche dell’ingente quantitativo.

Tutto questo mentre a Lecce, i carabinieri dell’Aliquota radiomobile di Maglie, hanno fermato nelle stesse ore tre studenti, tutti domiciliati nella stessa casa. Si tratta di Emanuele De luca, 20enne di Cursi, Mauro Montagna, 21enne di Scorrano e Matteo Luigi Nicolardi, 22enne, anch’egli di Scorrano. A carico di De Luca è stato attribuito un involucro di cellophane e una scatola di cartone con 249 grammi di marijuana; di Montagna, invece, un involucro di cellophane e un barattolo di vetro con 35 grammi e 350 euro (soldi sequestrati, in quanto ritenuti provento di attività di spaccio); di Nicolardi, infine, un involucro di cellophane e un contenitore d’alluminio contenenti 6 grammi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per confezionare dosi. Tutto sequestrato. I tre si trovano ora ai domiciliari nell’alloggio leccese.

Contemporaneamente, anche a Botrugno è scattata una perquisizione, svolta dai carabinieri delle stazioni di Poggiardo e Nociglia dava esito positivo, per la quale è arrivata una denuncia a piede libero. Nei guai è finito B.M., 47ene del posto. Durante una perquisizione, sono stati trovati tre involucri contenenti 1,5 grammi di cocaina, quattro con 6,3 di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento.

Trepuzzi: spaccia eroina, in carcere

In un altro contesto investigativo, a Trepuzzi, al termine di un’attività info-investigativa, i carabinieri della stazione locale e del Nucleo operativo, in collaborazione con il Nucleo cinofili di Modugno, hanno arrestato Antonio Rampino, 58ebnne del posto. Nel corso di un’attività di osservazione a distanza, i militari l’hanno notato cedere stupefacente nei confronti di un 28enne, poi segnalato alla Prefettura. Perquisito, infatti, aveva una dose di eroina (1,5 grammi). Mentre in casa di Rampino, i militari hanno trovato un’altra dose da 1,5 grammi di eroina, materiale vario per il confezionamento, un bilancino di precisione e denaro in contate (380 euro), probabile provento di spaccio. Tutto sottoposto a sequestro. Rampino è stato condotto in carce

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