I campi per coltivare e un casolare come incubatrice: oltre 600 le piante di marijuana

I carabinieri hanno scovato la piantagione a ridosso della statale 7ter, nelle vicinanze del campo sosta "Panareo". Indagini in corso

I carabinieri in perlustrazione nei pressi del casolare.

LECCE – Una piantagione di marijuana cresceva rigogliosa e ben curata fra le campagne a nord di Lecce. Sono stati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile del capoluogo e della stazione di Santa Rosa a scovarlo. E a effettuare un maxi sequestro, al momento a carico di ignoti.

Tutto nato dopo un controllo in zona, in un vecchio casolare abbandonato, effettuato avvalendosi anche di un drone per perlustrare l’area circostante. La videocamera installata sul velivolo telecomandato ha evidenziato la presenza delle prime piante di marijuana, quelle più facilmente visibili, perché senza ostacoli, praticamente a cielo aperto. Ma non era che una porzione di una coltivazione ben più ampia. Il grosso era al riparo degli ulivi.

Questa mattina è scattato il sequestro. Il luogo è stato individuato in una zona a ridosso della strada statale 7 ter che collega Lecce a Campi Salentina. Le prime 150 piante, di varie dimensioni, erano in una zona di proprietà comunale e aperta, attigua al campo sosta “Panareo”. Mentre nel piccolo casolare c’erano tre piante marijuana in essiccazione con un impianto di ventilazione.

Video: i carabinieri all'opera anche con il drone

Il grosso però, come detto, era nelle immediate vicinanze, in un’area agricola privata, anche se in apparenza abbandonata e con il proprietario non ancora identificato. Qui, fra gli ulivi, i militari hanno rinvenuto altre 453 piante di marijuana. Impianti e piante sono stati sequestrati. La sostanza, campionata e distrutta sul posto su disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini, intanto, proseguono.

Intanto, sulla litoranea continua a spuntare altra marijuana trasportata dal mare, probabilmente caduta in acqua durante un trasporto di scafisti partiti dall’area balcanica. Dopo l’involucro con 11 chili di stupefacente rinvenuto nella zona di Torre Specchia, non molto lontano, e per la precisione accanto al lido “Mora Mora” di San Foca, n’è stato scovato un altro, questa volta con ben 14 chili di marijuana.

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