Accecate da vecchie ruggini s'incontrano alla posta e scatta il parapiglia

Tensione in viale Marche, quando due donne brasiliane, una con marito e figlio, si sono incrociate. Intervento della polizia

LECCE – Fra loro non corre buon sangue, tanto che vi sono precedenti denunce ancora pendenti. Ma, questa mattina, si è arrivati a una situazione a dir poco paradossale. Ritrovarsi insieme, in uno spazio ristretto come un ufficio postale, è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso che doveva già essere colmo di livore. In particolare, è stato un video che una delle due donne avrebbe iniziato a girare con il suo smartphone, a far scattare l’ira della sua “avversaria”.

Protagoniste della vicenda, due donne, entrambe di nazionalità brasiliana. Una delle quali, questa mattina, si trovava nell’ufficio postale di viale Marche, a Lecce, insieme a marito e figlio piccolo. Le ricostruzioni precise, su quanto avvenuto, sono ancora in corso. A occuparsene, gli agenti delle volanti di polizia, intervenuti con ben tre auto sul posto per sedare animi fin troppo accesi. A grandi linee, stando a quanto rilevato per ora, sembra che la situazione sia degenerata quando una delle due donne, quella single, avrebbe iniziato a filmare la coppia con il bimbo.

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Il motivo? Come detto, fra le due donne vi sono vecchie ruggini. Di recente, quella che stava girando il filmato, ha sporto una denuncia ai carabinieri per chiedere il classico provvedimento che impedisce l’avvicinamento all’altra (per inciso, ancora non concesso). Ergo, sembra proprio che volesse recuperare materiale per dimostrare il fatto si fosse avvicinata e quindi rafforzare le sue accuse.

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Ma, com’era prevedibile, la situazione tutto è scivolato in breve verso il caos. Dal parapiglia, ne sarebbero usciti tutti malconci. Il marito con graffi in volto, la moglie con dolori in testa, il povero bimbo in lacrime, terrorizzato dalla situazione, e la “sfidante” con dolori al petto. Sul posto sono intervenuti, per le prime medicazioni, gli operatori del 118. Tutti i partecipanti alla focosa diatriba sono stati invitati a farsi refertare. Dopodiché, la situazione potrebbe avere un seguito in questura. Con altre denunce.

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