Le rubano la borsa dall'auto con 300 euro e ori, 70enne colta da malore

E' successo nel tardo pomeriggio in via Milizia. I malviventi erano a bordo di uno scooter di grossa cilindrata Yamaha blu. La vittima ha accostato per un momento la sua Ka e lesti si sono avvicinati. Dopo il "colpo", lei ha avuto un mancamento. Sul posto la Croce rossa e i carabinieri del Norm

Carabinieri e Croce rossa sul posto questa sera.

LECCE – Tecnicamente è un furto, ma lo choc e le conseguenze sono stati quelli di uno scippo vero e proprio. La vittima, una donna di 70 anni di Lecce, è caduta malamente sul marciapiede a causa di un malore, dopo che i malviventi sono scappati a tutto gas, tanto da essere soccorsa da personale sanitario della Croce rossa.

Ad agire, i soliti delinquenti che sempre più spesso adottano la tecnica della sottrazione di borsette dalle auto in sosta. Perché passino all’azione, gli basta adocchiarle per un attimo adagiate sul sedile del passeggero. Sono molto rapidi e di solito “indolori” (ma non per questo meno invadenti), rispetto a chi pratica lo “strappo”, che può portare a brutte conseguenze per chi si aggrappa istintivamente alla cinghia.

Non questa volta, però: la donna, infatti, per lo spavento, ha perso per qualche istante i sensi. A sorreggerla sono intervenuti padre e figlia, proprietari di un’attività commerciale di forniture per bar e ristoranti, che hanno avuto modo di notare dall’interno del negozio solo le fasi finali della vicenda. E che si sono subito fiondati all’esterno quando hanno scoperto l’anziana per terra. Sono stati loro a chiamare le forze dell’ordine. Sul posto, in via Milizia, è così intervenuta una pattuglia di carabinieri del Norm. Per qualche istante ha fatto capolino anche una volante di polizia, che dopo ha proseguito nella sua marcia, per le ricerche dei due fuggitivi.

E’ stato un pomeriggio da incubo, dunque, per la donna, che in un colpo solo ha visto sparire ben 300 euro in contanti, più un paio di anelli e una collana. Stando alle testimonianze, ad agire sono stati in due, arrivati a bordo di uno scooter blu Yamaha di grossa cilindrata.

I due negozianti si trovavano all’interno quando hanno sentito il rombo del mezzo a due ruote. Questo si è fermato sul marciapiede proprio in prossimità dell'esercizio, tanto da far pensare per un istante che intendessero entrare proprio lì. In realtà, negli istanti successivi, sollevando lo sguardo, hanno notato che il conducente, da fermo, ruotata nervosamente la manopola dando gas, quindi pronto a ripartire. E' stato sempre in quel frangente che il complice ha colpito.

20160105_180252-2Hanno scorto la sua sagoma per un momento, e solo mentre ritornava correndo a piedi verso lo scooter, per poi balzare in sella. Poi, lo Yamaha ha fatto inversione ed è sfrecciato via, percorrendo sempre via Milizia, ma contromano. Probabilmente ha svoltato al primo incrocio utile per la circonvallazione. E così i negozianti sono usciti in fretta per capire bene cosa stesse accadendo, attirati anche dalle richieste di aiuto della vittima.

Si è così appreso che la 70enne, dopo aver accostato l’auto ed essere scesa, è stata affrontata dal malvivente a piedi, che lesto ha spalancato lo sportello destro, arraffando la borsa e raggiungendo subito dopo l’altro malvivente. Forse solo uno dei due indossava il casco, il giovane alla guida, che vestiva di sicuro un paio di jeans e un giubbotto scuro. Entrambi erano snelli e agili.   

Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto anche un figlio della donna e la sorella. Per fortuna la vittima, dopo lo spavento iniziale, si è presto ripresa, tanto da rifiutare anche il trasporto in ospedale. Al momento si sta cercando di capire se alcune videocamere della  zona siano attive e se abbiano ripreso qualcosa. Si sospetta, data la dinamica, che i due abbiano seguito per un breve tratto la vittima, la quale guidava una Ford Ka, in attesa dell'attimo propizio per rubarle la borsa.   

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Commenti (3)

  • Leggo qui sopra che devono vedere se alcune telecamere sono attive ?mi domando se dì questi tempi non devono esserlo e riparate subito .

  • Se verranno individuati, se...perchè ormai sono parecchi che usano questa tecnica, probabilmente avranno i soliti domiciliari, con il rischio concreto che sfuggano ai controlli e si rimettano al "lavoro" quanto prima. Questo è il risvolto della soluzione renziana al sovraffollamento delle carceri; ha funzionato momentaneamente con le prigioni ma ha creato un sovraffollamento di delinquenti per le strade.

  • Non finirò mai di chiedermi il perchè, la gente dovrebbe ELIMINARE IL CONTANTE, ci sono i bancomat e gli accrediti. Oggi si può comprare anche il sale con il bancomat. E gli ori di questi tempi TENETELI IN CASSETTE DI SICUREZZA. Non sono tempi per andarsene in giro con borse e contanti, la gente deve capire che deve anche un minimo prevenire, capire che tempi corrono, così è andare incontro ai ladri. Polizia non basta, cerchiamo almeno di evitare l'evitabile. Se nessuno tiene roba di valore in casa diventa inutile fare furti. Purtroppo questi sono i tempi, almeno rendiamo le cose più difficili. Un augurio alla signora, mi dispiace tanto.

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