Ladri in casa, fuggono dalla finestra: rischia di ritrovarseli davanti

Situazione scioccante per una donna leccese. L'allarme ha iniziato a suonare proprio mentre rincasava. La vigilanza al telefono le ha ordinato di uscire subito. Avevano già spostato mobili nella stanza da letto

LECCE – Rientrava dal lavoro. Erano circa le 18,30. E ha rischiato seriamente, da sola, d’imbattersi in una banda di ladri che si erano infilati nella sua abitazione. In quei casi, non si sa mai cosa possa accadere. Una reazione incosulta, per esempio, come avvenuto a Copertino a dicembre, quando la proprietaria si ritrovò davanti i predoni, che la spinsero con violenza, facendola cadere per terra, pur di guadagnare la fuga.

Quando ha fatto mente locale su tutto, la vittima deve aver provato un forte e comprensibile stato d’agitazione. Si tratta una donna leccese che abita in una villetta di via Aldo Rossi, nel nuovo comparto nei presso della strada che conduce verso Arnesano. Un’area che sta crescendo in fretta, non lontano dal campus universitario di Ecotekne, ma che non è ancora del tutto allacciata alla città.

Un punto, quindi, che rischia di essere battuto a tappeto dai malviventi, proprio perché più isolato. Non è forse un caso che rientri in questa zona anche la parte più esterna di via Vecchia Carmiano, dove di recente, in casa di un avvocato, sono stati rubati un fucile e due pistole.

Ieri sera, dunque, il rischio faccia a faccia s’è davvero sfiorato. E lo dimostra la ricostruzione stessa del fatto. L’allarme di furto, infatti, è arrivato alla centrale operativa dell’istituto di vigilanza Alma Roma. Da qui, l’operatore ha telefonato alla proprietaria di casa, sul suo cellulare, per avvisarla. Ma quando la donna ha risposto alla chiamata, l’operatore stesso ha sentito chiaramente l’allarme che risuonava nell’aria.

Lei era appena rientrata, dunque, l’operatore l’ha capito e la donna ha confermato. “Le mando una pattuglia”, ha detto l’uomo dalla centrale. La proprietaria, però, forse pensando a un falso, a un’attivazione dovuta, magari, al passaggio del gatto, ha comunque deciso di aprire la porta. E ha visto una finestra di casa spalancata. “Esca subito”, ha ordinato a quel puto l’operatore. E così ha fatto.

In breve le pattuglie sono arrivate sul posto e gli stessi vigilanti hanno chiamato la polizia, che ha inviato una volante. E’ stato fatto un sopralluogo e s’è scoperto come non fosse stato rubato nulla. Tuttavia, la finestra era stata forzata e non certo dimenticata aperta e magari spalancata da un colpo di vento.

La dimostrazione è arrivata in camera da letto. Alcuni mobili erano stati spostati di peso, forse alla ricerca di qualche cassaforte (che in realtà non c’è). E’ possibile, dunque, che nelle vicinanze fosse appostato il classico “palo”, che ha avvisato i complici all’interno dell’arrivo della pattuglie, i quali, quindi siano fuggiti dalla parte posteriore, che si affaccia nelle campagne.

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E proprio perché area sembra particolarmente bersagliata dai ladri, negli ultimi tempi, la vigilanza proverà a intensificare i controlli nella zona. Intanto, gli investigatori della polizia stanno cercando anche eventuali videocamere di sorveglianza in zona. 

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