Barbarie senza fine: ignoti feriscono una cicogna a fucilate nelle campagne

A Leverano si sono mobilitati i carabinieri per scovare i bracconieri che hanno ferito al becco e a un'ala un esemplare, avvistato insieme a una altro alla periferia del paese. E' una specie protetta. Ora è in cura a Calimera

La cicogna ferita.

LEVERANO – Cicogne, nei dintorni di Leverano, non se ne vedevano da decenni. Ma l’improvvisa apparizione di due esemplari nelle campagne di località "Fica Pazza", non lontano dalla strada che conduce verso Lecce, precisamente, notata da più persone, non deve essere stata salutata da tutti con lo stesso entusiasmo e spirito protettivo. Tant’è vero che qualcuno ha cercato di farne fuori una, senza mezzi termini, a colpi di fucile. Incurante persino del fatto che nelle vicinanze vi siano abitazioni (si è proprio a ridosso del paese), con il rischio concreto di colpire qualche passante.

Un atto barbaro che, solo per fortuna, non ha avuto estreme conseguenze. Alcuni contadini hanno ritrovato l’esemplare ferito, hanno prestato le prime cure e hanno avvisato la sezione locale dell’associazione Inachis, volontari che si occupano di tutela ed educazione ambientale.

WhatsApp Image 2018-10-04 at 14.06.19-2La cicogna aveva pallini di piombo nel becco, altri avevano trafitto un’ala. E’ stata trasportata presso  il Museo di Calimera, dove ha sede il Centro di recupero della fauna selvatica che si occupa di curare e reimmettere nel loro habitat animali malati o feriti per qualsiasi ragione. Troppo spesso, proprio per via della mano dell’uomo.

Il ferimento ha scosso quanti sono venuti a conoscenza dell’episodio e la storia è finita anche in caserma. I carabinieri della stazione di Leverano, infatti, hanno avviato le indagini proprio per cercare di scovare i bracconieri autori degli spari.

La cicogna bianca, specie protetta, è lentamente ricomparsa sul finire del 1950, con i primi avvistamenti in Piemonte. Era letteralmente sparita dall’Italia nel corso del tardo medioevo. Migratrice, ha però iniziato a nidificare anche nel Belpaese. Ma a qualcuno, nei dintorni di Leverano, la cosa non è scesa giù. E ora, è caccia aperta a chi ha sparato, anche perché è necessario tutelare l’altro esemplare avvistato nella stessa zona. I carabinieri stanno verificando anche alcune videocamere collocate nella zona. Potrebbero aver immortalato qualcosa.

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Commenti (29)

  • ...... e alla fine non fu un cacciatore bracconiere :) ora tutti quelli che hanno sparlato dovrebbero come minimo scusarsi... come minimo.... per non parlare degli esauriti che se la sono presa anche con il sig. Benito.... :) sig. Benito ... cambi nome.... :)

  • Mi spiace deludere tutti coloro che hanno sperato e creduto che a fare ciò fosse stato un bracconiere ovviamente scambiato per cacciatore! La cicogna è stata analizzata a Calimera ed è stato riscontrato un trauma contusivo: nessuna ferita da Arma da fuoco. E adesso chi glielo racconta a tutti i filosofi animalisti gratuiti?

  • Inutile dire abilire la caccia. Qua non si tratta di caccia ma semplicemente di distruggere la natura. Saranno stati curiosi di vedere quell'esemplare da vicino, o addirittura erano infastiditi dalla sua presenza, ma non si tratta di caccia. Dire aboliamo la caccia è anche essa partedi ignoranza, in quanto molto spesso i cacciatori vengono addirittura "assoldati" dai comuni per ammazzare qualche esemplare di animale che sta provocando dei danni, splecialmente all'agricoltura. Basta pensare dei danni che fanno gli uccelli alle piatagioni di frutta, uva in primis, o i cinghiali che scorrazzano negli orti distruggendo tutto. Poi inutile parlare di abolizione della caccia, basta pensare che la carne è stato il primo alimento di sostentamento per i popoli, fin dagli uomini primitivi, che cacciavano usando lance con punte in pietra, autocostruite. Poi basta anche additare tutti i cacciatri come criminali e distruttori della natura. Non si può additare una intera categoria solo per colpa di pochi deficienti che non amano nemmeno se stessi, figuriamoci se possono amare la natura. Il 75% dei cacciatori sonoamanti della natura e addirittura durante le battute di caccia segnalano alle autorità competenti discariche abusive a cielo aperto e quant'altro... Basta con tutti sti animalisti de sta ceppa, siamo diventati tutti vegani, non beviamo latte perchè per produrlo vengono strizzate le tette alle mucche, non mangiamo uova perche alla gallina brucia il @#?*%$.... basta veramente, non se ne può più!

  • Riporto la nota di un legale ad un’altr Testata Spett.le redazione . Dagli accertamenti eseguiti sembra ormai chiaro che la Cicogna del Salento non è stata impallinata da nessuno ma si è ferita con un filo di alta tensione. Invitando ad essere più cauti in futuro nel trattare certi argomenti che urtano la sensibilità dell opinione pubblica vi invito a dare notizia della presente nota a tutela della dignità di tutti i cacciatori salentini. Ringrazio. Avv Omossis

  • Le amministrazioni nazionali che si sono susseguite negli ultimi trentanni hanno fatto il possibile e anche l'impossibile per tirare su generazioni di ebeti dipendenti da TV e Cellulari. Ci sono ampiamente riusciti!!!

  • Purtroppo l ignoranza è dilagante, ce ne accorgiamo giornalmente quanti ignoranti sono in giro.....ovunque!!!!

  • ma quale errore! sono dementi criminali che odiano tutto ciò che è via, tutto ciò che è natura. e se sanno che qualcosa è protetto, allora la loro sono ancora più "contenti" di violare le regole. tra parentesi se tu anche per sbaglio ferisci un animale e non presti soccorso finisci denunciato

  • Non può esserci errore se si spara ad un volatile grosso come la cicogna mica è un tordo o una alzavola. Hanno sparato con una cartuccia con piombo troppo piccolo per un animale grande con pimaggio folto e duro. Questa è stata la salvezza della povera cicogna alla faccia del due volte imbecille.

  • chissà che brutte facce e che brutta vita conducono questi delinquenti della natura

  • Premesso che non sono un cacciatore.... non mi interessa la caccia... ma non condanno chi la pratica, anche perchè conosco diversi cacciatori e so come la pensano. Che se ne fa un cacciatore di una cicogna ? Sarà stato un errore sicuramente anche perchè non l'avrebbero lasciata viva se l'intenzione fosse stata quella di ucciderla (cosa a mio avviso impensabile). Subito vi scatenate contro la caccia....... la legge lo consente, non fanno nulla di illegale........ naturalmente mi riferisco ai "veri" cacciatori, le mele marce ci sono ovunque, in tutti i settori, puntroppo.

    • un errore...ma stai scherzando????

    • La caccia sarebbe un vero Sport se anche gli uccelli fossero armati di doppietta. Amen!

      • La caccia nn è uno sport!!!

    • Non può essere un errore,hanno gli occhi capaci di riconoscere una beccaccia , figurati una cicogna

    • Si si, errore. Se conosci qualche cacciatore intelligente me lo presenti, perchè io non ne ho mai trovato uno.

  • Quanta ingnoranza vaga.......su questa pagina!!! Fenomeni da McDonald!!!

    • Gia, il suo nick è sinonimo di ignoranza, come chi pratica la caccia

      • Rispondo anche a lei come ho scritto al suo collega ignorante!!!! Che faccio cambio nome?!?! Devo andare al tribunale?!?!?

    • Lei invece, con quel popó di Nickname non ha bisogno di presentazioni!

      • Che faccio cambio nome?! A proposito di ignoranza!!!

  • Dementi e ignoranti!!!! Un giorno arriverà il Vs turno. Abolire la caccia a tutti i costi.

  • Bracconieri che se ne vanno tranquillamente in giro con fucile da caccia? Ho dei dubbi!

  • Non è difficile fermare per sempre questo tipo di atto ignobile: Basta che il ministero chiuda la caccia nelle province in cui succedono per un mese per ogni infrazione di questo tipo e vedrete in quanto tempo il mondo venatorio si mette la propria casa in regola. Troppo spesso si nascondono dietro un dito i cacciatori dicendo che chi spara contro le cicogne, contro i rapaci, contro i capovaccai e tante altre specie protette e minacciate sia "un criminale" e "un bracconiere", quando si tratta in ogni caso di chi ha licenza di caccia e si nasconde in mezzo ai bravi cacciatori, i quali sicuramente sanno nome e cognome di chi ha commesso questo scempio. Invito le associazioni venatorie a suggerire una modalità di controllo molto ma molto più ferrea prima che i suoi creino altri danni irrecuperabili

    • Non sarebbe male l'idea del divieto mensile di caccia per ogni infrazione rilevata. Un po' come la chiusura degli stadi dove sono successi scontri o incidenti. A forza di divieti, sarebbero gli stessi cacciatori autorizzati a darsi una mossa e a fare pulizia nelle loro file. Vediamo se qualche raro politico se ne fa promotore. Sarebbe per lui anche una propaganda elettorale. Chissà!

  • Persone(?) frustrate.

  • periodo di caccia aperto. non c'è la civiltà qui la caccia dovrebbe essere sempre vietata, proprio perché sta gente pensa che cacciare significhi poter fare che cavolo vuole. Dall' introdursi in terreni recitanti, al rubare frutti, allo sparare a qualsiasi cosa si muova.

  • Eeehhh lu salentu! Capitale di cosa? Non ricordo

  • In Grecia le cicogne sono libere di nidificare ovunque , sono ben volute e guai a chi le tocca. Qui quelle poche e rare che nidificano le impalliniamo. Che brutta gente.

  • E beh , sennò come fanno a dimostrare che sono uomini col testosterone alto?

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