Lite folle in strada: botte, bastoni, spari a salve e un tentativo di investimento

Due giovani di Calimera denunciati dai carabinieri dopo una mattinata in cui hanno dato vita a un'escalation di contrasti fra loro

Foto di repertorio.

CALIMERA – Uno scontro durato tutta la mattinata, a più riprese, come sul ring, ma usando ogni diversivo possibile, persino un complice, un bastone, una pistola a salve e, dulcis in fundo, l’automobile per investire il proprio avversario. E tutto, per qualche occhiata di troppo. Tipo: ma che c… guardi. Ma che c… guardi tu. Un’escalation nata dai più futili motivi, per un incrocio di sguardi, nell’eterno gioco dei due sfidanti: se nessuno abbassa gli occhi, sono botte.

Certo, è probabile che ci fosse qualche ruggine pregressa fra D.C., 20enne, e L.G., 26enne, entrambi calimeresi. Di sicuro, hanno dato vita a uno spettacolo quasi da film. I prodromi, nella prima mattinata del 9 settembre, quando i due si sono incrociati in strada, iniziando a litigare e poi dandosele una prima volta. Ma qualche ora dopo, l’epilogo, quasi folle. Il 26enne, nel frattempo armatosi di un bastone e accompagnato da un altro soggetto (ancora non identificato), ha incontrato nuovamente il 20enne, che intanto si era dotato di una pistola a salve, senza tappo rosso. Esplodendo un paio di colpi a scopo intimidatorio.

E la lite non è finita lì: il 26enne, a quel punto, è salito a bordo della sua Golf Volvswagen e ha tentato di investire il 20enne, che è finito in ospedale, a Lecce, con alcune lesioni. Tutto il caso è stato ricostruito dai carabinieri della stazione di Calimera e del Nucleo operativo radiomobile di Lecce che hanno avviato anche perquisizioni, sequestrando bastone e pistola. Entrambi sono poi stati denunciati.

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