Lotta al traffico di droga, sequestro record da quasi quattro tonnellate

Undici le persone arrestate dalla guardia di finanza di Lecce con un maxi sequestro di marijuana dal valore di trenta milioni di euro

LECCE – Due operazioni distinte, undici persone arrestate e un sequestro record da 3mila e 800 chilogrammi di marijuana, per un valore vicino ai trenta milioni di euro. Questo l'esito di una vasta operazione condotta dalla Guardia di finanza di Lecce sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino. Una quantità impressionante di droga, capace di riempire non solo materialmente ma anche sotto l’aspetto olfattivo, un intero deposito del comando provinciale della Guardia di finanza di Lecce con l’inconfondibile odore dolciastro. Un’operazione fondamentale sotto il profilo investigativo, che assesta un duro colpo ai trafficanti di droga. Lo stesso procuratore Cataldo Motta ha voluto elogiare la grande abilità e professionalità dimostrata dalle fiamme gialle.

Il primo blitz è scattato giovedì pomeriggio, poco dopo le 14, quando i finanzieri del Gruppo investigativo antidroga del Nucleo di polizia tributaria, transitando a Giorgilorio, hanno notato due Fiat Croma che che si allontanavano in tutta fretta, sotto la pioggia battente, da un casolare in apparente stato di abbandono. Insospettiti dalla repentina manovra, hanno deciso di controllare le due autovetture. All’interno di una delle due Croma, condotta da Oristo Tatti 61enne residente a Lanuvio (Roma), vi erano, stoccati sul sedile posteriore e nel bagagliaio, numerosi involucri contenenti marjuana, dal peso complessivo di un quintale circa. A bordo della seconda vettura Vito Massimo Guida, 57enne brindisino, e due albanesi: Gezim Arberi, 48 anni e  Fatmir Xhelili, 35enne. I tre sono assistiti dall'avvocato Benedetto Scippa.

I militari hanno raggiunto il casolare da cui erano uscite le autovetture facendosi consegnare le chiavi del cancello, custodite dal 57enne (figlio del proprietario del casolare) che era a bordo dell’auto in compagnia dei due albanesi. Giunti all’ingresso i finanzieri hanno notato l’esistenza di un sofisticato sistema di video sorveglianza costituito da numerose telecamere sistemate perimetralmente all’immobile. L’immediata irruzione all’interno del casolare, consentiva di rinvenire, stoccati all’interno di una stanza, una montagna di grossi involucri di marjuana, sigillati con nastro adesivo e cellophane, 102 in tutto, per un peso complessivo pari a 2,6 tonnellate. Nascosti tra gli imballi di droga, altri due albanesi, con il compito di custodi del prezioso carico: Elvin Xamo, 37enne e Rodolf Luzaj, 26 anni. Nella stanza è stata anche rinvenuta anche una pistola modello Bruni calibro 92 con relativo munizionamento a salve, una bilancia ed il materiale per l’imballaggio. La droga, ancora bagnata e sporca di sabbia, era stata probabilmente sbarcata poche ore prima. Sei dunque le persone arrestate per traffico di sostanze stupefacenti.

Durante la notte il Gruppo operativo antidroga di Lecce ha intercettato un altro ingente carico di marjuana. Erano circa le 5 del mattino quando una pattuglia impegnata in un servizio di perlustrazione del tratto costiero nei pressi di Cerano, ha notato due automezzi, una Toyota Yaris e un Fiat Iveco Daily, che si immettevano sulla litoranea provenendo da una delle numerose strade che conducono al mare. Ad attirare l’attenzione dei militari anche lo stato dei due mezzi, particolarmente sporchi di fango, e con evidenti segni di recenti operazioni di carico. Il furgone, già a prima vista, dimostrava di essere particolarmente pesante.

Considerato l’orario e le avverse condizioni climatiche, i militari hanno inseguito i mezzi e con il supporto di un’altra pattuglia hanno proceduto al fermo e al controllo degli stessi sulla strada statale 16 in direzione Bari. A bordo del furgone, condotto da Vittorio Piacentile, bolognese di 48 anni, i finanzieri hanno scoperto, ammassati nel vano di carico, 66 grossi involucri di cellophane contenenti marjuana per un peso complessivo di mille e 100 chili di stupefacente. A bordo dell’autovettura, che fungeva da staffetta, sono stati identificati altri tre soggetti di nazionalità albanese: Klaus Zenelas, 26 anni: Blerdian Abazi, 28 anni; e Klajdi Beqiras, 27enne.

L’immediata perlustrazione delle campagne circostanti il luogo di avvistamento dei mezzi ha permesso di rinvenire, nascosto tra i cespugli, un altro albanese, Denis Pastraj, 30enne, facente parte dell’organizzazione come dimostrato dai contatti telefonici e dai messaggi che i finanzieri hanno scoperto sul suo telefono e su quelli in uso agli altri fermati. I quattro, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Brindisi, sono stati arrestati e tradotti presso la casa circondariale.

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